Argonne

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La regione dell'Argonne divide il bacino parigino dalla valle della Mosa

L'Argonne (pron. aʀ'gɔn) è una zona collinare della Francia nordorientale, al confine tra le regioni della Lorena e della Champagne-Ardenne (dipartimenti della Mosa, delle Ardenne e della Marna). La sua capitale è Sainte-Menehould.

La regione è ricoperta prevalentemente da foreste e non raggiunge elevazioni particolarmente alte (massimo 310 m s.l.m.); in essa si trovano le sorgenti del fiume Aisne. Per la sua particolare conformazione (valloni fluviali intervallati da gole scoscese con pochi valichi praticabili) l'Argonne è nota per essere stata luogo di eventi bellici.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nell'agosto-settembre 1792 il generale francese Dumouriez (che definì l'Argonne Termopili di Francia) ebbe la meglio sull'armata prussiana del duca di Brunswick, aprendo la strada alla vittoria di Valmy. Nel corso della guerra franco-prussiana (1870) furono invece i tedeschi a varcare l'Argonne, facendo retrocedere l'esercito francese del maresciallo Mac-Mahon verso Sedan. La regione fu infine teatro di sanguinose battaglie tra gli eserciti tedesco e francese durante la prima guerra mondiale. In quest'ultimo contesto, nella storiografia italiana l'Argonne è spesso - ma impropriamente - trattata come un sostantivo plurale ("le Argonne"), forse per assonanza con la vicina catena delle Ardenne della quale costituisce la propaggine meridionale. Nella Prima Guerra Mondiale l'esercito statunitense fu schierato per la prima volta massicciamente sul fronte di guerra. Pesantissime le perdite per gli alleati, circa 14.000 tra morti e feriti. Una via è dedicata a questa regione a Milano, Torino, Pavia, Reggio Emilia, Verona, Prato, Genova, Parma e Cagliari.