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Antonio D'Agostino

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Antonio D'Agostino (Catanzaro, 25 gennaio 1938Roma, 24 gennaio 2025[1]) è stato un regista e produttore cinematografico italiano, attivo quasi esclusivamente nel settore della pornografia[2]. Come regista utilizzò vari pseudonimi, tra cui Peter Bennet e Richard Bennet (talvolta anche Bennett). Prima di dedicarsi al cinema hardcore fu un apprezzato pittore e fotografo. Sue opere fotografiche sono conservate presso il Museo d'arte moderna, dell'informazione e della fotografia - MUSINF di Senigallia.

Già insegnante all'accademia di belle arti di Venezia[senza fonte] e pittore[3][4][5] seguace del movimento Fluxus, esordì nel cinema nel 1968, collaborando, non accreditato, a Teorema di Pier Paolo Pasolini. Durante le riprese fece amicizia col regista friulano e col poeta Alfonso Gatto, stringendo un sodalizio che portò in seguito alla realizzazione del suo primo lungometraggio, La cerimonia dei sensi, del 1979, pellicola allegorico-politica tratta da un racconto di Pasolini e, molti anni più tardi, a L'intesa, del 1995, basato su un soggetto scritto dai tre assieme anni prima.[senza fonte]

Il suo film d'esordio, girato nella primavera del 1978 a Brescia inizialmente sotto il titolo di Dimensione delirio, uscì nelle sale l'anno successivo in un'edizione alterata dai distributori con l'aggiunta di numerose sequenze hard inserite contro la volontà del regista. Lo stesso imprevisto si ripeté anche durante la distribuzione del suo secondo film, Eva Man, uscito nel 1980. Per evitare nuovamente ulteriori alterazioni da parte di terzi, D'Agostino montò personalmente il suo terzo film, sequel di Eva Man, il quale però per problemi giudiziari uscì solo in Spagna nel 1982 col titolo di La pitoconejo (o El regreso de Eva Man) e la regia accreditata al regista iberico Zacariàs Urbiola.[6] Decise allora di passare al genere pornografico, all'epoca di grande successo commerciale e ritorno economico anche in Italia.

Nel 1980 lasciò l’insegnamento e abbandonò ogni attività artistica per trasferirsi a Roma e potersi dedicare a tempo pieno insieme alla compagna Michèle alla sua nuova occupazione, dichiarando invece in un comunicato video la volontà di trasferirsi a Parigi per concentrarsi sulla videoarte[7] e nonostante avesse affermato in un'intervista rilasciata alla critica Aurora Santuari in occasione dell'uscita di La cerimonia dei sensi di essere contrario alla pornografia.[8] Durante gli anni Ottanta raggiunse la notorietà dirigendo attori come Roberto Malone, Mark Shanon, Karin Schubert e Marina Frajese e per aver scoperto Jessica Rizzo, Rossana Doll e Luana Borgia.[9] Nel 1982 girò il film Bathman dal pianeta Eros, con Mark Shanon e Nadine Roussial, scalcinata parodia in chiave pornografica del celebre personaggio dei fumetti Batman. Tra il 1985 e il 1986 realizzò, invece, due film documentari sulla sessualità dai titoli Impariamo ad amarci - Guida all'educazione sessuale e Noi e l'amore - Comportamento sessuale variante. Nel 1987 diresse il pornofilm Il vizio nel ventre, che destò particolare clamore per le numerose scene di zooerastia inserite.

Nella seconda metà degli anni Novanta lasciò l'attività cinematografica per iniziare quella di editore nel corso della quale, coadiuvato dalle figlie, pubblicò riviste di attualità cinematografica porno quali Video & cinema X, mensili di cultura erotica come Sesso bizzarro, Japon sexy e C'eros una volta, una collana di brevi monografie su attori e registi dal cinema muto agli anni '60, fumetti quali Dick Drago e riviste d'informazione e critica d'arte quali Arte contemporanea news. Dalla seconda metà degli anni 2010 gestì ad Olevano romano lo spazio artistico espositivo "Villa Pomona - La casa degli artisti".

  • La cerimonia dei sensi (1979)
  • Eva Man (Due sessi in uno) (1980)
  • Fashion Movie (1981)
  • La pitoconejo (El regreso de Eva Man) (1982)
  • Il grande momento (1982)
  • Triangolo erotico (1982)
  • Bathman dal pianeta Eros (1982)
  • Zoo (1982) - Cortometraggio
  • Impariamo ad amarci - Guida all'educazione sessuale (1985)
  • Noi e l'amore - Comportamento sessuale variante (1986)
  • Il vizio nel ventre (1987)
  • Poker di donne (1987)
  • Osceno (1987)
  • Un desiderio bestiale (1987)
  • La moglie e la bestia (1988)
  • La signora e la bestia (1988)
  • Zoo safari (1988) - Cortometraggio
  • Piante grasse (1988) - Cortometraggio
  • Aquarium (1988) - Cortometraggio
  • Intimità bestiali di mia moglie (1989)
  • Puttana per gusto (1990)
  • Il delta di Venere (1990)
  • Intimità proibite (1991)
  • Luana la calda ninfomane (1991)
  • Le doppie bocche di Luana (1991)
  • Il culo di Luana (1991)
  • Rossana la ragazza dello scandalo (1992)
  • Casa d'appuntamento... puttana dalla testa ai piedi (1992)
  • Club anal story (1992)
  • Bella di giorno (1993)
  • Una zia... molto disponibile (1993)
  • Desiderando Rossana (1993)
  • Tre settimane di intenso piacere (1993)
  • Sotto il vestito... tutto da scoprire (1993)
  • Anal party molto particolare (1993)
  • Bagno caldo... per signora ninfomane (1993)
  • Giochi particolari (1994)
  • Voglia di maschi caldi (1994)
  • Con mia moglie si fa tutto (1994)
  • Zia graziosa (1994)
  • Quei giorni particolari (1994)
  • Dominadora (1995)
  • La calda vita di Al Capone (1995)
  • L'intesa (1995)
  • Day anal (2000)
  • Metamorfosi (2006) - Cortometraggio
  • Fetus (2009) - Cortometraggio
  1. Addio all'artista Antonio D'Agostino. Nel 2013 alla Rocca una sua mostra antologica, su VivereSenigallia.it, 25 gennaio 2025.
  2. Addio ad Antonio D'Agostino, maestro del cinema erotico tra i più prolifici, su CatanzaroInforma, 27 gennaio 2025. URL consultato il 10 febbraio 2025.
  3. D'Agostino Antonio, su valmore.art.
  4. Antonio D'Agostino, su Gente di Rispetto.
  5. Antonio D'Agostino e il volto del Fluxus: fotografie in mostra a Rimini, su exibart.com, 13 agosto 2025. URL consultato il 18 ottobre 2025.
  6. Franco Grattarola, Andrea Napoli, Luce rossa. La nascita e le prime fasi del cinema pornografico in Italia, Iacobelli Editore, 2014, pp. 122-123.
  7. Antonio D'Agostino: una sparizione volontaria, su senigallianotizie.it, Nello stesso articolo venne anche scritto che, durante la permanenza a Parigi, D'Agostino avrebbe collaborato con Troffaut (sic) e Trintignan (sic). In particolare venne indicato che D'Agostino avrebbe collaborato al film La peau douce, che però fu girato nel 1964 (una ventina di anni prima!).
  8. Eccentrico italiano: Nel delirio dei sensi, su Centro Sperimentale di Cinematografia.
  9. Dizionario del cinema hard: attori, attrici, registi e film, su books.google.it.
  • Vanni Buttasi, Patrizia D'Agostino, Dizionario del cinema hard, Gremese Editore, Roma, 2000, ISBN 88-7742-445-1.
  • Franco Grattarola, Andrea Napoli, Luce rossa. La nascita e le prime fasi del cinema pornografico in Italia, Iacobelli Editore, Guidonia, 2014, ISBN 978-8862522137

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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