Dick Drago

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Dick Drago
serie regolare a fumetti
Lingua orig.italiano
PaeseItalia
TestiGiovanni Mandelli
DisegniAugusto Chizzoli matite, Carmine Savinelli chine
EditoreFenix
1ª edizionegennaio 1994 – gennaio 1995
Albi11 (completa)
Generehorror

Dick Drago è stata una serie a fumetti pubblicata in Italia nel 1994 dalla casa editrice Fenix;[1] la serie è un bonellide, ovvero una pubblicazione stampata nel cosiddetto "formato Bonelli" edita da case editrici differenti dalla Sergio Bonelli, e il personaggio rientra nel novero degli epigoni di Dylan Dog, un personaggio protagonista di una serie a fumetti che nei primi anni novanta ebbe un clamoroso successo editoriale che portò diversi editori a proporre serie a fumetti con caratteristiche simili.[2][3][4][5] Oltre alla caratterizzazione del personaggio e alle tematiche affrontate, anche la veste editoriale dell'albo era simile a quella di Dylan Dog.[5] La serie, nonostante la breve vita editoriale, la qualità non eccelsa e per le analogie con Dylan Dog, è divenuta negli anni oggetto di culto.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Dick Drago
Lingua orig.Italiano
AutorePatrizia D'Agostino
EditoreFenix
app. it. inDick Drago n. 1

Dick Drago è un personaggio dei fumetti, ritenuto, da parte della critica, fortemente ispirato a Dylan Dog[3][6]. Il quinto senso e mezzo dell'Indagatore dell'Incubo è qui sostituito da un non meglio precisato potere paranormale la cui manifestazione viene resa graficamente con lo scintillio degli occhi del protagonista. L'esclamazione di Dylan Dog, "Giuda Ballerino!" è sostituita da Dick Drago con "Brisk!" perché è un appassionato di briscola nonostante non riesca a vincere mai una partita. Entrambi usano la stessa pistola, una 1889 Bodeo.

Dick Drago è un giornalista dotato di poteri paranormali che gli fanno avvertire strani presagi. Le vicende nelle quali si muove ilprotagonista lo vedono sempre trionfare e, proprio come Dylan Dog, ha grande successo con le donne. Una minima differenziazione con Dylan Dog è la relazione sentimentale stabile, introdotta a partire dal numero 6, che Drago stabilisce con July Dickinson, una bella fotografa del New York Times, che diventerà l'unico personaggio fisso della serie insieme al direttore del giornale. Altra differenza tra il giornalista e l'indagatore dell'incubo sta anche nella predilezione di Dick Drago per le bevande alcoliche (lo si vede infatti spesso sorseggiare una birra in tutti gli albi), mentre invece Dylan Dog è un ex alcolizzato che non beve più. In ogni storia ci sono dei flashback che raccontano il passato dell'avversario di turno.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

L'ideazione ed il soggetto sono di Patrizia D'Agostino (direttore responsabile della testata). La sceneggiatura è di Giovanni Mandelli, i disegni di Augusto Chizzoli e le chine di Carmine Savinelli. Le copertine sono di Michele Marsan e in seguito di Alfredo Nocerino.

La serie venne pubblicata per 9 numeri, fino al settembre 1994 e poi seguirono, a tiratura limitata, i numeri 10 e 11 (novembre 1994 e gennaio 1995) in un formato di dimensioni maggiori. Altri due racconti brevi di 21 pagine (Il cieco e Inferno) vennero editi sulla rivista Gli imbattibili. Infine ci fu un tentativo di salvare la serie, cambiandone il nome in "Dick Damon", svecchiando il look dei personaggi. A causa della morte di Augusto Chizzoli, disegnatore dei primi nove numeri, venne incaricato un nuovo staff di disegnatori[7] fra i quali Fabrizio Fiorentino, Gianni Sedioli e Umberto Sammarini. Di questa nuova versione venne pubblicato solo il numero zero, Metamorfosi.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

  1. La casa del mistero
  2. Le tombe della luna piena
  3. Il mistero etrusco
  4. L'urlo dei pleniluni
  5. Il rito maledetto
  6. Il sarcofago insanguinato
  7. La cattedrale delle acque morte
  8. L'uncino maledetto
  9. Il cristallo del terrore
  10. Il popolo dell'abisso
  11. Le armature del demonio

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Pollicelli, Pop ’94. 1994: l’imprevedibile nascita del fumetto “neopopolare”, in IF - Immagini & Fumetti n. 1, Epierre, Milano novembre 1994, pp. 56-61.
  • Gianluca Curioni, Da Profondo Rosso a Nick Turbine, tutti i fratelli minori di Dylan Dog, in Cultura Pop, 21 novembre 2019.
  • Andrea Guglielmino e Francesco Fasiolo, Brisk! Nuts! Ohi! La grande avventura dei bonellidi horror, in Samuel Stern Extra 2001, Bugs Comics, Roma ottobre 2021, pp. 59-76.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Guida Fumetto Italiano, su guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 2 agosto 2021.
  2. ^ Da Profondo Rosso a Nick Turbine, tutti i fratelli minori di Dylan Dog | Cultura Pop, su Tom's Hardware. URL consultato il 2 agosto 2021.
  3. ^ a b Amazing Comics online - Recensioni Italia - Editori vari, su amazingcomics.it. URL consultato il 2 agosto 2021.
  4. ^ Il fenomeno non era affatto nuovo nel panorama fumettistico italiano: precedenti furono ad esempio Jonny Logan, emulo di Alan Ford, e i numerosi fumetti neri nati a seguito del successo di Diabolik negli anni sessanta.
  5. ^ a b Andrea Leggeri, Essential 11: undici testate horror post-Dylan Dog, su Lo Spazio Bianco, 21 ottobre 2016. URL consultato il 5 agosto 2021.
  6. ^ Giuseppe Pollicelli, Pop ’94. 1994: l’imprevedibile nascita del fumetto “neopopolare”, in IF - Immagini & Fumetti n. 1, Epierre, Milano novembre 1994, pp. 56-61.
  7. ^ Dick Drago si rinnova, «Dick Damon», novembre 1994, 0, 2-3.
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