Antonio Contin

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Antonio Contin (Lugano, 1566Venezia, 15 luglio 1600) è stato uno scultore e architetto svizzero-italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato da una famiglia di architetti (lo erano il nonno, Antonio da Ponte e il padre, Bernardino; i fratelli Tommaso e Francesco erano anche scultori), dopo aver fatto l'apprendista presso il padre ottenne subito un incarico di prestigio, il cantiere, curato dal nonno, per la realizzazione del ponte di Rialto, del Palazzo Ducale e delle Prigioni Nuove. La collaborazione col nonno, iniziata nel 1591, si concluse alla morte di questi, avvenuta nel 1597. In quell'anno ne ereditò gli incarichi, e nel 1600, in virtù di questa successione, completò le Prigioni Nuove (sulle quali aveva iniziato a lavorare cinque anni prima), occupandosi anche di progettare il Ponte dei Sospiri, che collegava l'edificio di detenzione con il Palazzo Ducale dove erano presentati agli Avogadori e Inquisitori di Stato. Successivamente si occupò, con il fratello Tommaso, della ricostruzione della Scuola di San Girolamo, distrutta da un incendio nel 1592: le opere furono realizzate fra il 1600 e il 1604.

Sua è anche la tomba della regina di Caterina Cornaro, nella chiesa di San Salvador.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Tassini, Curiosità veneziane, Venezia 1863; Idem, Cittadini veneziani, Venezia 1888.
  • Ugo Donati, Artisti ticinesi a Venezia dal XV al XVIII secolo, Lugano 1961.
  • Elena Bassi, Architettura del Sei e Settecento a Venezia, Napoli 1962, 63-74.
  • Pietro Paoletti, Contino Antonio di Bernardino, in Allgemeines Lexikon der bildenen Künstler, VII, München-Leipzig 1979, 339.
  • Lucia Tessarin, I Contin. Una dinastia di proti nel '500 veneziano, tesi di laurea, Istituto Universitario di Architettura di Venezia, Facoltà di Architettura, a.a. 1984/1985.
  • P. Santostefano, Per una storia dei tecnici e delle maestranze edili al servizio delle istituzioni religiose in Venezia nei secoli XVII e XVIII: un approccio prosopografico dei documenti dei Provveditori sopra monasteri, Ateneo veneto, CLXXXIII (n.s. XXXIV), 34, 1996, 63-112.
  • C. Martin, Bernardino di Francesco Contino, in Saur allgemeines Künstlerlexikon, München-Leipzig, 1999, II, 695.
  • Martina Frank, I proti veneziani del Seicento: considerazioni su vicende private e istituzionali, in «"Architetto sia l'ingegniero che discorre". Ingegneri, architetti e proti nell'età della Repubblica», a cura di G. Mazzi, S. Zaggia, Venezia 2004, 125.152.
  • Laura Orsini, Gli architetti Contin da Lugano, in G. Mollisi (a c. di), Svizzeri a Venezia nella storia nell'arte nella cultura nell'economia dalla metà del Quattrocento ad oggi, Arte&Storia, a. 8, n. 40, Editrice Ticino Management S.A., Lugano, settembre-ottobre 2008, 150-155.

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Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]