Angelo Rottoli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Angelo Rottoli
Nazionalità Italia Italia
Pugilato Boxing pictogram.svg
Termine carriera aprile 1990
Carriera
Incontri disputati
Totali 35
Vinti (KO) 29 (15)
Persi (KO) 3
Pareggiati 2
 

Angelo Rottoli (Presezzo, 14 dicembre 1958Ponte San Pietro, 28 marzo 2020) è stato un pugile italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Angelo Rottoli iniziò come dilettante nel 1977 e divenne professionista nel dicembre 1981 nella categoria dei pesi massimi. Fu campione italiano della categoria nel 1983.

Dopo essere passato nei pesi massimi leggeri, nel 1985 partecipò al campionato mondiale WBC perdendo contro uno dei maggiori rappresentanti di questa categoria di peso il portoricano Carlos De Leon che detenne il titolo per ben quattro volte tra il 1980 ed il 1990. Nel 1987 divenne campione intercontinentale WBC della stessa categoria nel 1988, poi campione europeo l'anno successivo sconfiggendo il norvegese Magne Havna futuro campione del mondo. Perse il titolo europeo contro il francese Anaclet Wamba l'11 novembre 1989. Nell'aprile 1990, Rottoli chiuse la sua carriera dopo 35 combattimenti e dopo essere stato sconfitto dall' argentino Daniel Eduardo Neto gia' sfidante di Francesco Damiani per il mondiale WBO dei pesi massimi.

Morì al Policlinico di Ponte San Pietro il 28 marzo 2020 all'età di 61 anni, vittima della COVID-19.[1] Due settimane prima, aveva perso la madre e il fratello per lo stesso virus.[1] In un articolo apparso in occasione della sua morte si parlava della possibilità che il pugile bergamasco fosse il "bello e impossibile" della nota canzone di Gianna Nannini che rimase da lui colpita dopo averlo incontrato tanto da prenderlo come ispirazione per quello che sarà uno dei suoi maggiori successi. Il palazzo dello sport di Ponte San Pietro è stato intitolato alla sua memoria. Al suo interno vi è esposta la sua cintura di campione d'Europa.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Pugilato, coronavirus: morto ex campione europeo Rottoli, su la Repubblica, 29 marzo 2020. URL consultato il 29 marzo 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]