Alessandro Asinari di San Marzano

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Alessandro Asinari di San Marzano
Alessandro Asinari di San Marzano.jpg

Ministro della guerra del Regno d'Italia
Durata mandato 14 dicembre 1897 –
14 maggio 1899
Monarca Umberto I di Savoia
Capo del governo Antonio di Rudinì, Luigi Pelloux
Predecessore Luigi Pelloux
Successore Giuseppe Mirri
Legislature XX

Ministro della Marina del Regno d'Italia
Durata mandato 24 maggio 1898 –
1º giugno 1898
Capo del governo Antonio di Rudinì
Predecessore Benedetto Brin
Successore Felice Napoleone Canevaro

Senatore del Regno d'Italia

Comandante di Massaua
Durata mandato 1887 - 1888
Predecessore Tancredi Saletta
Successore Antonio Baldissera

Dati generali
Titolo di studio Scuola militare
Professione Militare di carriera (Esercito)
Alessandro Asinari di San Marzano
20 marzo 1830 – 16 febbraio 1906
Nato aTorino
Morto aRoma
Dati militari
Paese servitoFlag of the Kingdom of Sardinia (1848-1851).svg Regno di Sardegna
Italia Regno d'Italia
Forza armataFlag of the Kingdom of Sardinia (1848-1851).svg Esercito piemontese
Italia Regio esercito
ArmaEsercito
CorpoCavalleria
SpecialitàStato Maggiore
Anni di servizio1848 - 1888
GradoTenente generale
GuerrePrima guerra d'indipendenza italiana
Guerra di Crimea
Seconda guerra d'indipendenza italiana
Terza guerra d'indipendenza italiana
BattaglieBattaglia di San Martino
Battaglia di Castelfidardo
Assedio di Gaeta
Battaglia di Custoza
Studi militariAccademia militare di Torino
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Alessandro Asinari di San Marzano
Nobile dei marchesi di San Marzano
In carica  ? –
16 febbraio 1906
Predecessore Guido Cipriano Asinari di San Marzano
Successore Roberto Asinari di San Marzano
Trattamento Sua Signoria
Nascita Torino, 20 marzo 1830
Morte Roma, 16 febbraio 1906
Dinastia Asinari di San Marzano
Padre Guido Cipriano Asinari di San Marzano
Madre Carolina Asinari di Bernezzo
Consorte Claudina Pillet
Figli Roberto
Amedeo
Alberto
Carlo
Enrico
Guido
Letizia
Ottavia
Religione cattolicesimo

Alessandro Asinari di San Marzano (Torino, 20 marzo 1830Roma, 16 febbraio 1906) è stato un politico e generale italiano, senatore del Regno.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Torino il 20 marzo 1830, Alessandro Asinari di San Marzano si iscrisse all'accademia militare torinese uscendone appena diciottenne col grado di Sottotenente di cavalleria. Nel 1848 prese parte alla Prima guerra d'indipendenza italiana ove si distinse particolarmente nella battaglia di Santa Lucia per poi prendere parte alla Guerra di Crimea nella quale venne promosso Tenente.

Nel 1859 prese parte alla Seconda guerra d'indipendenza italiana venendo promosso Capitano ed entrando a far parte dello Stato Maggiore dopo la Battaglia di San Martino ove si meritò anche la medaglia d'argento al valor militare. Dopo la Battaglia di Castelfidardo venne promosso Maggiore per meriti di guerra e combatté poi nell'Assedio di Gaeta ed in quello di Messina ove ottenne la croce di cavaliere dell'Ordine militare di Savoia. Nel 1866 dopo Villafranca e la Battaglia di Custoza, ottenne la croce da Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia e la promozione a Colonnello.

Dopo aver preso parte alla presa di Roma nel 1870, nel 1877 venne promosso Maggiore Generale, poi Tenente Generale nel 1883, sino ad ottenere il comando della divisione di Alessandria. In campo coloniale fu governatore di Massaua nella colonia della Eritrea italiana dal 1887 al 1888 e comandante in capo del grande corpo di spedizione inviato in Africa orientale dopo il disastro di Dogali. San Marzano guidò con prudenza le sue truppe e fronteggiò con successo l'esercito etiopico che dovette alla fine battere in ritirata per le difficoltà logistiche.

Fu Ministro della Guerra del Regno d'Italia nei Governi Starrabba IV, Starrabba V e Pelloux I.

Deputato per due legislature, fu nominato senatore il 4 gennaio 1894 ma dovette rinunciarvi poco dopo a causa della salute malferma e dell'età avanzata. Umberto I, che lo aveva in grande stima, lo nominò suo segretario nell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro e lo insignì del collare dell'Ordine supremo della Santissima Annunziata.

Morì dopo una lenta malattia il 16 febbraio 1906 a Roma.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze italiane[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata
— 1901
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
— 1901
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia
— 1901
Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
Medaglia mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare
Medaglia commemorativa delle campagne d'Africa - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa delle campagne d'Africa
Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (8 barrette) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (8 barrette)
Medaglia commemorativa dell'Unità d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa dell'Unità d'Italia

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia inglese della Guerra di Crimea (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia inglese della Guerra di Crimea (Regno Unito)
Medaglia francese commemorativa della Seconda Guerra d'Indipendenza italiana (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia francese commemorativa della Seconda Guerra d'Indipendenza italiana (Francia)