Alessandra Celletti (pianista)

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Alessandra Celletti
Nazionalità Italia Italia
Genere minimalismo
Classica
Periodo di attività musicale 1990 – in attività
Strumento Pianoforte
Compositrice
Etichetta Bleriot/Kha/LTM/Transparency
Album pubblicati 18
Studio 18
Sito ufficiale

Alessandra Celletti (Roma, 6 giugno 1966) è una pianista e compositrice italiana.

Alessandra Celletti pianista

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Alessandra Celletti (Roma 6 Giugno 1966) è una pianista e compositrice italiana. Nasce in ambito prettamente classico, ma le sue esperienze musicali e artistiche si moltiplicano con improvvise deviazioni difficilmente catalogabili nei cliché preesistenti. Esordisce discograficamente nel 1994 con il lavoro “Les sons et les parfums”, dedicato alle musiche di Debussy, Ravel e Satie pubblica  nel 2006 l’album “Chi mi darà le ali“; il suo repertorio di interprete include, tra le altre, composizioni di Baldassarre Galuppi, Leos JanáčekGurdjieff/De HartmannScott Joplin e Philip Glass.

Nel 2007 pubblica “The Golden Fly“ per l’etichetta Kha Records; nel 2008 l’album “Way Out” per l’etichetta inglese LTM Recordings nel quale le sonorità del pianoforte si fondono alla ritmica della batteria e alla voce.

Ha collaborato con l’artista concettuale svedese Paulina Wallenberg Olsson, il sassofonista Nicola Alesini, il percussionista Marcello Piccinini, il polistrumentista Luca Venitucci, il contrabbassista Daniele Ercoli, la violinista Her, il tereminista Maurizio Mansueti, il compositore inglese Mark Tranmer (aka GNAC) con il quale ha pubblicato l’album “The Red Pages“ e l’esponente della musica elettronica sperimentale contemporanea, Hans Joachim Roedelius con il quale, nel 2009 per l’etichetta nord americana Transaprency, ha composto e inciso l’album “Sustanza di cose sperata

Del 2011 “Crazy Girl Blue”, tredicesimo album, parallelamente al quale viene pubblicata un’edizione in cofanetto a tiratura limitata di 200 esemplari numerati di “Sketches of Sacagawea”, dedicato all’eroina nativa americana Sacagawea, nato grazie all’invito di Gianni Maroccolo (Litfiba/C.S.I./PGR). Dall’ incontro con Maroccolo, è nata  la partecipazione al progetto “Vdb23/Nulla è andato perso”, un album in collaborazione con Claudio Rocchi, contenente molti nomi della scena musicale italiana tra i quali Franco Battiato, Cristina Donà, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, Emidio Clementi dei Massimo Volume, Piero Pelù e Ghigo Renzulli dei Litfiba, Massimo Zamboni dei CCCP fedeli alla linea/C.S.I. In “Vdb23/Nulla è andato perso” Alessandra Celletti suona Rinascere, Hugs Suite Una Corsa.

Con l’artista surrealista tedesco Jaan Patterson, nel 2011 compone l’album-sonorizzazione che accompagna l’uscita dell’inedito di George Bataille “W.C.” per la casa editrice Transeuropa.

 Nell’estate del 2013 Celletti ha portato il suo pianoforte in giro per l’Italia a bordo di un camion con il progetto “piano piano on the road”. L’intero itinerario è diventato un documentario per la regia di Marco Carlucci prodotto da PrimaFilm, selezionato in concorso all’Edmonton International Film Festival in Canada e al Festival Zagreb Dox in Croazia, mentre il trailer ha vinto il “Premio Roma Videoclip – Il Cinema incontra la Musica” XXI edizione.

Nella primavera del 2015 ha composto la colonna sonora del documentario “Mio duce ti scrivo” prodotto dall’Istituto Luce per la regia di Massimo Martella.

Del 2016 il progetto “Working on Satie” insieme all’artista figurativo Onze. Il lavoro grazie ad un crowdfunding è diventato un cd e dvd e lo spettacolo è stato ospitato per due date al Romaeuropa Festival 2016.

Alessandra Celletti ha suonato in Italia, Francia, Inghilterra, Germania, Portogallo, Danimarca, Repubblica Ceca, Austria, Spagna, Stati Uniti, Mozambico, Tunisia, India.  

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Alessandra Celletti durante il suo concerto al Quirinale, marzo 2012
  • Les sons et les parfums (Debussy-Ravel-Satie) (Bleriot, 1994)
  • Viaggio a Praga (autori boemi dal '700 al '900) (Bleriot, 1996)
  • Overground (Bleriot, 1997)
  • Hidden Sources[1] (Gurdjieff-de Hartmann) (KHA, 1998)
  • Esoterik Satie (Erik Satie) (KHA, 2000)
  • Black Baby (Scott Joplin) (KHA, 2002)
  • Metamorphosis (Philip Glass) (KHA, 2005)
  • Chi mi darà le ali (Bleriot, 2006)
  • The Golden Fly (KHA, 2007)
  • Way Out (Ltm, 2008)
  • Alessandra Celletti Plays Baldassarre Galuppi (Transparency, 2009)
Alessandra Celletti con Joachim Roedelius in concerto a Los Angeles
  • Sustanza di Cose Sperata (Celletti-Roedelius) (Transparency, 2009)
  • The Red Pages (Celletti-Tranmer) (Vespertine & Son, 2010)
  • Sketches of Sacagawea (Al-Kemi Lab, 2010)
  • W.C. George Bataille (Transeuropa, 2011)
  • Crazy Girl Blue (Transparency, 2011)
  • Above the sky (Transparency, 2013)
  • Vdb23/Nulla è andato perso (Al-Kemi Records 2013)
  • Working on Satie (Bleriot cd+dvd 2016)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kha Records, Rassegna stampa

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