Giorgio Andreotta Calò

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Giorgio Andreotta Calò (Venezia, 27 giugno 1979) è un artista italiano che vive e lavora tra Italia e Paesi Bassi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giorgio Andreotta Calò, Senza Titolo (La fine del mondo), 2017. Padiglione Italia, 57.ma Esposizione Internazionale d'Arte, La Biennale di Venezia.

Ha studiato scultura all'Accademia di Belle Arti di Venezia e alla Kunsthochschule di Berlino, diplomandosi nel 2005 con una tesi su Gordon Matta-Clark. Tra il 2001 e il 2007 è stato assistente di Ilya ed Emilia Kabakov. Nel 2008 si è trasferito in Olanda dove è stato artista in residenza alla Rijksakademie van Beeldende Kunsten di Amsterdam (2009-2011). Nel 2011 il suo lavoro è stato presentato alla 54.ma Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia diretta da Bice Curiger. Nel 2012 ha vinto il Premio Italia per l'arte contemporanea promosso dal Museo MAXXI di Roma con l'opera 'Prima che sia notte'. Tra il 2012 e il 2013 è stato artista in residenza presso il Centre National d'Art Contemporain di Villa Arson, Nizza, Francia. Nel 2014 vince il Premio New York, promosso dal Ministero per gli Affari Esteri Italiano. Nel 2017 è uno dei tre artisti invitati a rappresentare l’Italia nel Padiglione curato da Cecilia Alemani nell’ambito della 57.ma Esposizione Internazionale d’Arte, La Biennale di Venezia.

Mostre Selezionate[modifica | modifica wikitesto]

  • Take me (I’m Yours), a cura di Christian Boltansky, Hans Ulrich Obrist, Chiara Parisi e Roberta Tenconi, Pirelli HangarBicocca, Milano, Italia
  • Il mondo magico, a cura di Cecilia Alemani, Padiglione Italia, 57.ma Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, Italia
  • 16ª Quadriennale d'arte. Altri tempi, altri miti, Palazzo delle Esposizioni, Roma, Italia
  • The lasting. L’intervallo e la durata, a cura di Saretto Cincinelli, Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea di Roma, Italia
  • in girum imus nocte, ZERO ..., Milano, Italia
  • 5122,65 miles, a cura di Luca Lo Pinto, DEPART Foundation, Los Angeles, USA (personale)
  • Ennesima, a cura di Vincenzo de Bellis, Triennale, Milano, Italia
  • Anche le sculture muoiono…, a cura di Lorenzo Benedetti, Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze, Italia
  • La chose, CAC Synagogue de Delme, Delme, Francia
  • Over You, You, a cura di Nicola Lees, 31st Biennial of Graphic Arts, Lubiana, Slovenia
  • 53rd Filmfestival New York, screening: in girum imus nocte, New York, USA
  • We’ll meet again, a cura del team Kunsthalle Athena, Kunsthalle Athena, Atene, Grecia
  • Ritratto dell’artista da giovane | Portrait of the Artist as a Young (Wo)Man, a cura di Marcella Beccaria, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli, Italia
  • La sculpture langue morte (II), Institut Culturel Italien de Paris, Parigi, Francia (personale)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giorgio Andreotta Calò, Sunset Boulevard, Los Angeles Depart & NERO, 2016, ISBN 9788897503804.
  • Giorgio Andreotta Calò, Genova - Ventimiglia - Genova, Milano, Humboldt Books,2015.
  • Giorgio Andreotta Calò, Prima che sia notte, Berlino, MAXXI & Archive Books, Archive Books, 2014, ISBN 9783943620214.
  • Giorgio Andreotta Calò, Scolpire il tempo, Rotterdam, Wilfried Lentz Publications, 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]