Aiuto alla chiesa che soffre

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Aiuto alla chiesa che soffre (ACS) è una fondazione di diritto pontificio, fondata nel 1947 fra le rovine e le devastazioni della seconda guerra mondiale dal sacerdote olandese padre Werenfried van Straaten. La peculiarità delle sue iniziative è portare soccorso alla Chiesa laddove la mancanza di mezzi economici o la violazione della libertà religiosa ne rendano difficile o impossibile la sua missione evangelizzatrice.

L'opera è stata riconosciuta come fondazione di diritto pontificio da papa Benedetto XVI il 1º dicembre 2011.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

È presente con sedi nazionali in 21 Paesi (in Europa, America del Nord e del Sud, Asia e Australia):

  1. Austria
  2. Australia
  3. Belgio
  4. Brasile
  5. Canada
  6. Cile
  7. Colombia
  8. Corea del Sud
  9. Francia
  10. Germania
  11. Irlanda
  12. Italia
  13. Malta
  14. Messico
  15. Paesi Bassi
  16. Polonia
  17. Portogallo
  18. Spagna
  19. Svizzera
  20. Regno Unito
  21. Stati Uniti d'America

La sezione italiana di ACS dal 1999 realizza annualmente il Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo.

Ogni anno realizza circa 6.000 progetti in 150 Paesi del mondo. Tra le tipologie di progetti sostenute: aiuti ai rifugiati, formazione per seminaristi e novizie; costruzione di chiese, seminari e conventi; borse di studio per sacerdoti e suore; sostegno a radio ed emittenti televisive di ispirazione cristiana; fornitura di mezzi di trasporto per la pastorale; diffusione di testi religiosi, bibbie e catechismi; sostegno a monasteri di clausura, sacerdoti bisognosi, famiglie in difficoltà.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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