Africanetti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Africanetti
Origini
Altri nomi(EML) Africanétt
biscotti Margherita
Luogo d'origineItalia Italia
RegioneEmilia-Romagna
Diffusioneregionale
Creato daFrancesco Bagnoli
Zona di produzioneGià San Giovanni in Persiceto oggi a Mongardino Sasso Marconi (Bologna)
Dettagli
Categoriadolce
RiconoscimentoP.A.T.
Ingredienti principali
  • tuorlo d'uovo, zucchero, burro

Gli africanetti (in dialetto bolognese: africanétt), detti anche biscotti Margherita, sono dei dolci ottocenteschi dall’antico marchio F.sco Bagnoli La ricetta autentica è tuttora segreta

Ingredienti[modifica | modifica wikitesto]

Gli ingredienti sono tuttora segreti. Si ritiene che possano essere costituito da uovo, zucchero e farina, che vengono amalgamati molto a lungo, fino ad ottenete una consistenza molto fine. L'impasto viene poi colato in appositi stampi in acciaio, detti "lingotti", che vengono infine cotti nel forno a temperatura moderata. Il prodotto finale è un biscotto vuoto al suo interno, a metà via tra un savoiardo e uno spumino, con una crosta croccante all'esterno e morbida nel lato interno[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il cav Francesco Bagnoli creò gli Africanetti in onore della Regina Margherita di Savoia e intese celebrare con i suoi prodotti le vittorie in Africa. La Fabbrica Francesco Bagnoli apre nel 1872 a San Giovanni in Persiceto, e ottiene il riconoscimento della Famiglia Reale di Savoia e delle principali famiglie regnanti di Europa. La produzione, interrotta a S G Persiceto per il venir meno dello stabilimento Bagnoli, riprenderà da Mongardino, Sasso Marconi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Africanetti di San Giovanni in Persiceto, su turismoinpianura.cittametropolitana.bo.it. URL consultato il 25 giugno 2018.