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Aeroporto Internazionale di Phnom Penh

Coordinate: 11°32′47″N 104°50′38″E
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Aeroporto Internazionale di Phnom Penh
aeroporto
Ingresso dell'aeroporto
Codice IATAPNH
Codice ICAOVDPP
Nome commerciale(KM) អាកាសយានដ្ឋានអន្តរជាតិភ្នំពេញ
(FR) Aéroport International de Phnom Penh
Descrizione
TipoCivile/Militare
GestoreCambodia Airport Management Services
StatoCambogia (bandiera) Cambogia
CittàPhnom Penh
Posizionea 9 km dal centro
HubAir Cambodia
Costruzione1959
Altitudine12 m s.l.m.
Coordinate11°32′47″N 104°50′38″E
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Cambogia
VDPP
VDPP
Sito webpnh.cambodia-airports.aero/
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
05/233.000 mAsfalto
Statistiche (2024)
Passeggeri in transito4.746.000 (aeroporto inattivo dal 9 settembre 2025)
Movimenti aeromobili41.022

L'Aeroporto Internazionale di Phnom Penh (IATA: PNH, ICAO: VDPP) (in khmer អាកាសយានដ្ឋានអន្តរជាតិភ្នំពេញ, in francese Aéroport International de Phnom Penh), precedentemente noto come Aeroporto Internazionale di Pochentong, era il più esteso aeroporto della Cambogia, nonché il secondo per traffico passeggeri del paese dopo l'Aeroporto Internazionale di Siem Reap-Angkor.

A partire dal 9 settembre 2025, le operazioni commerciali dell'aeroporto terminarono, in concomitanza con l'apertura dell'Aeroporto Internazionale Techo, che divenne il nuovo principale scalo della città.[1][2]

L'aeroporto di Pochentong fu inaugurato nel 1924 come campo di aviazione. Durante l'occupazione giapponese furono costruiti diversi aeroporti militari in Cambogia, compreso quello di Pochentong, che dopo l'indipendenza nel 1953 fu ampliato e modernizzato per volontà del re Norodom Sihanouk.

Negli anni '60 e '70 l'aeroporto divenne il principale scalo internazionale del Paese e fu utilizzato intensamente durante la guerra civile cambogiana per i rifornimenti aerei a Phnom Penh, diventando l'unico collegamento con l'estero dopo l'avanzata dei Khmer Rossi nel 1975.[3] Negli anni successivi i voli internazionali furono limitati a pochi collegamenti da Pechino e Pyongyang.

Nel 1995 la gestione passò alla joint venture franco-malese Société Concessionaire d'Aéroport (SCA). Negli anni 2000 e 2010 furono realizzati importanti lavori di ampliamento dei terminal, delle infrastrutture e delle aree commerciali, e tra il 2011 e il 2013 furono ripristinati alcuni voli di lungo raggio. Tra il 2014 e il 2015 furono completati lavori per aumentare la capacità dell'aeroporto fino a 5 milioni di passeggeri l'anno, con nuovi check-in, controlli passaporti, aree commerciali e lounge.

Nel 2020 furono annunciati i piani per la costruzione dell'Aeroporto Internazionale Techo; SCA firmò un Memorandum of Understanding (MoU), un accordo preliminare non vincolante, con lo Stato cambogiano per gestirne le operazioni. Con l'apertura del Techo International Airport il 9 settembre 2025, Pochentong fu chiuso e destinato alla conservazione come sito storico, in riconoscimento del suo valore infrastrutturale e culturale.

PasseggeriAnno01.000.0002.000.0003.000.0004.000.0005.000.0006.000.0007.000.0001995200020052010201520202025PasseggeriTraffico annuale

  1. Important Notice!, su aircambodia.com. URL consultato il 9 ottobre 2025.
  2. Techo International Airport Welcomes First Commercial Flights, Marking Official Opening on September 9, 2025, su techoairport.com.kh, 9 settembre 2025. URL consultato il 9 ottobre 2025.
  3. 88Backpakers, The Royal Capital of Cambodia, Paragrafo:1939-1970., su 88backpackers.com. URL consultato il 30 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 7 maggio 2017).

Voci correlate

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Altri progetti

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 316904625 · BNF (FR) cb12353989s (data)