Abbazia di Bernay

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Abbaziale di Notre-Dame
Eglise de l'abbaye Notre-Dame de Bernay DSC 0042.jpg
veduta dell'abside
Stato Francia Francia
Regione Normandia Normandia
Località Bernay
Religione Cristiana cattolica
Diocesi Évreux
Stile architettonico Romanico
Inizio costruzione 1013
Completamento 1051

Coordinate: 49°05′23″N 0°35′53″E / 49.089722°N 0.598056°E49.089722; 0.598056

L’Abbazia di Bernay è un'importante monastero romanico che si trova a Bernay, nella regione francese della Normandia. Dal 1862 è classificata come Monumento storico di Francia.[1]

Storia e architettura[modifica | modifica wikitesto]

L'abbazia venne fondata da Giuditta, figlia del duca Conan I di Bretagna e moglie di Riccardo II di Normandia nel 1013[2]. Infatti dal matrimonio col duca normanno Giuditta riceve in dote anche le terre di Bernay[3], così decide di istituirvi un monastero dedicato alla Vergine Maria[4]. Con la morte della duchessa nel 1017, i lavori non erano ancora compiuti. Nel 1025 il duca Riccardo II decide di riprendere la costruzione, affidandola a Guglielmo da Volpiano, l'architetto italiano ex monaco dell'Abbazia di Cluny conosciuto per aver partecipato nel 1001 alla costruzione dell'Abbazia della Trinità a Fécamp, per aver inoltre seguito quelle di Jumièges e Troarn. Tuttavia lui morrà nel 1031 e per qualche tempo l'Abbazia di Bernay resta senza abate, dipendendo da semplici guardiani. Verso il 1050 viene nominato abate di Bernay Vitale di Creully, che porta a termine i lavori del cantiere intorno a quegli anni. Lui resterà abate di Bernay fino al 1076, quando Guglielmo il Conquistatore lo metterà a capo dell'Abbazia di Westminster a Londra.

In seguito la storia di questo edificio fu molto movimentata e subì nel tempo importanti mutilazioni sia della facciata che dell'abside. Dopo un lungo periodo di oblio, negli ultimi anni è stata molto studiata per le soluzioni innovative che l'edificio sacro presenta rispetto a edifici coevi della regione. Per quanto riguarda gli ornamenti, vi si leggono tre botteghe di lapicidi: la prima del Reno e della Borgogna con capitelli a palma e intrecci sulle aperture del coro e del transetto; la seconda ottoniana con decorazioni vegetali e zoomorfe; mentre la terza presente nella navata è caratterizzata da capitelli corinzi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Ministero francese della cultura Monumento storico
  2. ^ Sito del Governo francese
  3. ^ (FR) Joseph Decaëns: "Le paysage monumental de la France autour de l'an mil" ed. Picard, Parigi, 1987, pag. 560-562, isbn=2-7084-0337-0
  4. ^ (FR) Maylis Baylé: "L'architecture normande au Moyen- Âge", vol. II, ed. Charles Corlet-Stamperia Universitaria di Caen, 2001, isbn=2-84133-134-2 e 2-85480-950-5

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