ATRIUM

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ATRIUM è un progetto europeo che ha come scopo "indagare e gestire il patrimonio architettonico, archivistico ed immateriale dei regimi del Novecento, per la costruzione di un itinerario culturale transazionale, con l'obiettivo di ottenere il riconoscimento di “Rotta Culturale europea”"[1].

Il nome-acronimo[modifica | modifica wikitesto]

Il nome ATRIUM è l'acronimo di Architecture of Totalitarian Regimes in Urban Managements, dove i regimi totalitari considerati sono i regimi del XX secolo, senza distinzione fra regimi di stampo fascista e regimi di stampo comunista.

Il Progetto[modifica | modifica wikitesto]

Il Progetto, di cui è capofila il Comune italiano di Forlì, coinvolge diciotto diversi Enti ed Istituzioni (Università, Ministeri, ONG, Amministrazioni Locali) ed undici Paesi europei: Italia, Slovenia, Bulgaria, Ungheria, Slovacchia, Romania, Croazia, Albania, Bosnia-Erzegovina, Serbia e Grecia.

Il Progetto intende considerare gli aspetti architettonici ed urbanistici di un'epoca che, con variazioni tra i Paesi, occupa i decenni centrali del Novecento, per oltre mezzo secolo di storia.

Il Progetto ATRIUM si occupa quindi di architetture per lo più in stile razionalista, considerando opere che rappresentano fonte di interesse per gli esperti di architettura a livello mondiale.

Esempi di monumenti considerati nel Progetto[modifica | modifica wikitesto]

L'Associazione della Rotta Culturale Europea Atrium[modifica | modifica wikitesto]

L'Associazione della Rotta Culturale Europea Atrium, costituita il 15 giugno 2013, ha trovato sede nell'ex Palazzo GIL di Forlì[2], appunto uno dei palazzi di cui il progetto si interessa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]