Palazzo del Parlamento (Bucarest)

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Palazzo del Parlamento
Palatul Parlamentului
(Casa Republicii - Casa Poporului)
Senato e Camera dei Deputati della Romania
Ubicazione
Stato Romania Romania
Regione Muntenia
Località Bucarest
Indirizzo Strada Izvor 2-4, Bucarest
Coordinate 44°25′39.05″N 26°05′14.82″E / 44.427514°N 26.08745°E44.427514; 26.08745Coordinate: 44°25′39.05″N 26°05′14.82″E / 44.427514°N 26.08745°E44.427514; 26.08745
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione 25 giugno 1983
Stile neoclassico
Uso Sede del Senato e della Camera dei deputati della Romania
Piani 12
Realizzazione
Architetto 700 architetti coordinati dall'architetto capo Anca Petrescu
Proprietario Stato romeno

Il Palazzo del Parlamento (in rumeno: Palatul Parlamentului) a Bucarest, in Romania è la struttura più pesante al mondo[1], con una superficie di 350.000 m² e anche il secondo edificio più grande del mondo per estensione e il terzo in volume. La valutazione immobiliare, non ancora ultimata, è di circa 3 miliardi di dollari.

Il suo nome originale era Casa del Popolo (Casa Poporului), ma a partire dalla fine dell'era comunista è chiamato Palazzo del Parlamento. Tuttora, comunque, molti Romeni mantengono il vecchio nome e lo chiamano Casa Poporului.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Progettista del palazzo è l'architetto Anca Petrescu, vincitrice del concorso indetto per la sua costruzione nel 1981.

La struttura combina elementi e motivi di diversa origine, in uno stile architettonico eclettico che rappresenta uno dei più tardi esempi di classicismo socialista, già rifiutato in URSS nella seconda metà degli anni cinquanta.

Misura 270 per 240 m, è alto 84 metri e si estende per 92 metri sotto il suolo. Conta 1.000 stanze, con due ulteriori livelli sotterranei attualmente in uso. Due delle sue gallerie (ce ne sono più di 60) misurano 150 m di lunghezza e 18 m di larghezza; quaranta dei suoi 64 saloni hanno una superficie di 600 . La Sala dell'Unione misura 2200 m². Le stime dei materiali riportano circa un milione di metri cubi di marmo dalla Transilvania, la maggior parte proveniente da Rușchița; 3.500 tonnellate di cristallo, 480 candelieri, 1.409 luci e specchi; 700.000 tonnellate di acciaio e bronzo per porte e finestre monumentali; 900.000 metri cubi di legno per parquet e per i rivestimenti, principalmente provenienti da noce, quercia, ciliegio e olmo; 200.000 m² di tappeti di lana di varie dimensioni; tende di velluto e broccato adornate con argento e oro.

È il secondo maggiore edificio amministrativo del mondo per superficie, subito dopo Il Pentagono a Washington, D.C.[2][3] Ha un volume che supera del 2% quello della Piramide di Cheope.[4]

Il palazzo è stato costruito interamente con materiali di origine rumena; durante gli anni della costruzione, ci fu una tale richiesta di marmi per questo edificio che le pietre tombali dovettero essere realizzate con altri materiali. L'edificio, con le sue immense dimensioni, si trova in mezzo alla città. Costruire il Palazzo e il Centrul Civic ha richiesto la demolizione di circa un quinto dei palazzi storici di Bucarest per ottenere lo spazio necessario. Fu completamente raso al suolo un intero quartiere con 30.000 edifici, 19 chiese cristiane ortodosse, 6 sinagoghe e templi ebraici e 3 chiese protestanti.[senza fonte]

Costruzione[modifica | modifica wikitesto]

L'edificio è stato costruito su una collina conosciuta come Collina degli Spiriti, Collina di Urano, o Collina di Arsenale, che fu in gran parte rasa al suolo per consentire la costruzione del fabbricato, iniziata nel 1984. Vi lavorarono circa 700 architetti e più di 200.000 operai organizzati in turni, 24 ore su 24, per cinque anni. L'edificio era in origine conosciuto come Casa della Repubblica (Casa Republicii) e doveva servire da quartier generale per tutte le maggiori istituzioni dello stato, come la Presidenza della Repubblica, la Grande Assemblea Nazionale, il Consiglio dei Ministri e il Tribunale Supremo. Al momento del rovesciamento e dell'esecuzione di Nicolae Ceaușescu nel 1989, il progetto era quasi completato.

Storia dal 1989[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1994 il Palazzo ospita la Camera dei Deputati della Romania che precedentemente era situata nel Palazzo del Patriarca; il Senato della Romania ha sede nel Palazzo del Parlamento dal 2004, mentre prima si trovava nel palazzo del Comitato Centrale del Partito Comunista. Il Palazzo contiene anche una grande quantità di sale conferenze e saloni utilizzate per vari scopi.

Nel 2002 Costa-Gavras ha girato alcune scene di Amen. all'interno dell'edificio, per rappresentare i palazzi vaticani.

Nel 2003-2004 fu costruito un edificio annesso in vetro, con ascensori esterni. Questa opera è stata realizzata per facilitare l'accesso al Museo Nazionale di Arte Contemporanea aperto nel 2004 all'interno dell'ala ovest del Palazzo, come anche al Museo e al Parco del Realismo Totalitario e Socialista, aperto nello stesso anno.

Nel palazzo si trova anche la sede dell'Iniziativa Cooperativa dell'Europa Sud-Orientale (SECI), organizzazione che favorisce la cooperazione regionale dei governi contro i crimini lungo le frontiere.

Vengono organizzate visite turistiche in inglese, francese, italiano (dal 2009) e rumeno, della durata di circa 60 minuti e 120 minuti

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The heaviest building in the world, guinnessworldrecords.com.
  2. ^ Bucarest-Ilfov, REFORM Project, 23 dicembre 2006.
  3. ^ Shab fab, Wizzit magazing (Wizz Air inflight magazine), novembre 2006, 23 dicembre 2006.
  4. ^ The World: Geoquiz del 19 ottobre 2006. Prodotto da BBC World e distribuito da Public Radio International.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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