14 Herculis b

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14 Herculis b
14 Herculis b (Celestia).jpg
14 Herculis b immaginato dalla simulazione astronomica Celestia
Stella madre14 Herculis
Scoperta1998
ScopritoriNaef et al.
CostellazioneErcole
Distanza dal Sole58 anni luce
Coordinate
(all'epoca J2000)
Ascensione retta16h 10m 23,59s
Declinazione+43° 49' 18,2"
Parametri orbitali
Semiasse maggiore2,845 UA[1]
Periodo orbitale4,8277 anni
Eccentricità0,369 ± 0,005[2]
Dati fisici
Raggio medio1,043 RJ
Massa
9,1 ± 1,1 MJ[1]
Temperatura
superficiale
139 K (media)

14 Herculis b è un pianeta extrasolare in orbita attorno alla nana arancione 14 Herculis. Si tratta quasi sicuramente di un gigante gassoso, avente dimensioni simili a quelle di Giove, ma decisamente più massiccio. È stato scoperto nel 1998 dal gruppo del Geneva Extrasolar Planet Search[3][4] e risultava essere il pianeta extrasolare dal periodo orbitale più lungo; in seguito furono però scoperti pianeti con periodi decisamente più lunghi.

Scoperta[modifica | modifica wikitesto]

Come la maggior parte dei pianeti extrasolari conosciuti, 14 Herculis b è stato scoperto spettroscopicamente presso l'osservatorio dell'Alta Provenza misurando le variazioni nella velocità radiale della stella madre dovute alla gravità del pianeta. Questo è stato possibile effettuando misurazioni precise dell'effetto Doppler dello spettro di 14 Herculis. Prima di questa analisi furono fatte diverse ipotesi, tra cui quella che si potesse trattare di una binaria spettroscopica.[4]

Massa ed orbita[modifica | modifica wikitesto]

Le prime misurazioni astrometriche effettuate dal satellite Hipparcos mostrarono che il pianeta aveva un'inclinazione orbitale di 155,3º, la quale faceva presumere una massa 11,1 volte quella di Giove, dunque molto vicina al limite previsto per l'ignizione del deuterio, limite di cui gli astronomi si servono per distinguere tra pianeta e nana bruna.[5] Le analisi successive rivelarono però che le misure di Hipparcos non erano abbastanza precise da determinarne l'orbita, pertanto l'inclinazione e la vera massa rimanevano sconosciuti.[6]

Studi più recenti con l'avvento di diversi telescopi spaziali hanno portato a misure relativamente precise sulle caratteristiche del pianeta; la sua massa è quasi 5 volte quella di Giove e il suo periodo orbitale di poco inferiore ai 5 anni a una distanza media dalla stella di 2,8 UA, anche se la sua alta eccentricità orbitale (e=0,37) lo porta a variare considerevolmente la sua distanza dalla stella madre, da 1,8 UA quando si trova al periastro a 3,9 quando passa per l'apoastro.[1]

Immagini dirette[modifica | modifica wikitesto]

Gli astronomi ritenevano che, per via della grande distanza tra il pianeta e la stella madre e della vicinanza al Sole, il sistema di 14 Herculis sarebbe stato un candidato promettente per l'osservazione diretta del pianeta da Terra (a patto che la separazione angolare della stella dal pianeta sia abbastanza grande). Tuttavia una ricerca eseguita con l'ottica adattiva del telescopio CFHT da 3,60m sul Mauna Kea non è riuscita nell'intento, il che suggerì che l'oggetto non fosse una stella o una nana bruna, bensì un oggetto di massa planetaria; gli oggetti più massicci avrebbero avuto una luminosità maggiore e sarebbero stati dunque più facili da trovare.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Daniella C. Bardalez Gagliuffi et al., 14 Her: a likely case of planet-planet scattering (PDF), novembre 2021.
  2. ^ Wittenmyer, R. A., Endl, M., Cochran, W. D., Long-Period Objects in the Extrasolar Planetary Systems 47 Ursae Majoris and 14 Herculis, in The Astrophysical Journal, vol. 654, n. 1, 2007, pp. 625-632.
  3. ^ Mayor, M. et al., Searching for giant planets at the Haute-Provence Observatory. Precise Stellar Radial Velocities, IAU Colloqu. 170, San Francisco, Hearnshaw, J. B. and Scarfe, C. D.; ASP, 21 ottobre 1998.
  4. ^ a b Dominique Naef, Michel Mayor, Jean-Luc Beuzit, Christian Perrier, Didier Queloz, Jean-Pierre Sivan, and Stéphane Udry, Extrasolar Planetary Systems or Spectroscopic Binaries? Discrimination using Spectral Line Properties, su obswww.unige.ch. URL consultato il 10 settembre 2007 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2011).
  5. ^ Han, I. et al., Preliminary Astrometric Masses for Proposed Extrasolar Planetary Companions, in The Astrophysical Journal, vol. 548, 2001, pp. L57 - L60.
  6. ^ Pourbaix, D. and Arenou, F., Screening the Hipparcos-based astrometric orbits of sub-stellar objects, in Astronomy and Astrophysics, vol. 372, 2001, pp. 935-944.
  7. ^ 14 Herculis: A new extrasolar planet discovered at the Haute Provence Observatory, su obs-hp.fr. URL consultato il 28 luglio 2007.

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