Visio Tnugdali

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Illustrazione di Simon Marmion per la Visio Tnugdali, rappresentante la mostruosa bocca dell'Inferno.

La Visio Tnugdali ("Visione di Tnugdalo") è un testo religioso del dodicesimo secolo che riporta la visione ultraterrena del cavaliere irlandese Tnugdalo.[1] L'opera è considerata dagli studiosi di storia della letteratura come:

(EN)

« ...the most popular and elaborate text in the medieval genre of visionary infernal literature. »

(IT)

« ...il più celebre e complesso testo nel genere medievale della letteratura visionaria infernale. »

Il testo è stato tradotto dall'originale latino quarantatré volte in quindici differenti lingue entro il quindicesimo secolo,[2][3] tra cui il bielorusso e l'islandese.[4] L'opera è particolarmente popolare in Germania, dove ha subito dieci differenti traduzioni in tedesco e quattro in olandese.[5] Con il recente aumento di interesse degli studiosi verso le forme letterarie del Purgatorio, seguendo tra gli altri i lavori di Jacques Le Goff e Stephen Greenblatt, la Visione ha attratto sempre maggiori attenzioni nell'ambiente accademico.

Il testo latino fu scritto nel 1149 dal monaco irlandese Marcus, nello Schottenklöster di Ratisbona. Marcus racconta di aver ascoltato il racconto di Tnugdalo dal cavaliere stesso, e di averlo tradotto dall'irlandese al latino su richiesta della badessa di Regensburg. La storia è ambientata a Cork, nel 1148.

La Visio narra dell'orgoglioso cavaliere incontrato da Marcus, che rimase incosciente per tre giorni durante i quali un angelo guidò la sua anima tra l'Inferno ed il Paradiso, facendogli sperimentare alcuni dei tormenti dei dannati. L'angelo incarica Tnugdalo di ricordare precisamente ciò che ha visto e di riferirlo ai suoi compagni. Riprendendo possesso del suo corpo, dopo i tre giorni di "coma", Tnugdalo comincia una vita pia e di fede.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chiamato anche Tundalus, Tondolus o Tundalo.
  2. ^ Kren & S McKendrick, 112
  3. ^ Easting, 43
  4. ^ Easting, 70
  5. ^ Frank Shaw, "'Visio Tnugdali': The German and Dutch Translations and Their Circulation in the Later Middle Ages" di Nigel F. Palmer, The Modern Language Review, Vol. 80, No. 2 (aprile 1985), pp. 489-491

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Easting, Robert. Visions of the Other World in Middle English, 1997. Boydell & Brewer, ISBN 0859914232
  • T Kren & S McKendrick (eds), Illuminating the Renaissance - The Triumph of Flemish Manuscript Painting in Europe, Getty Museum/Royal Academy of Arts, pp. 112-116 & passim, 2003, ISBN 1903973252
  • Albrecht Wagner (ed.): Visio Tnugdali. Lateinisch und Altdeutsch. Erlangen: Deichert 1882.
  • Nigel F. Palmer: Visio Tnugdali. The German and Dutch translations and their circulation in the later Middle Ages. München 1982. ISBN 3760833764
  • Brigitte Pfeil: Die 'Vision des Tnugdalus' Albers von Windberg. Literatur- und Frömmigkeitsgeschichte im ausgehenden 12. Jahrhundert. Mit einer Edition der lateinischen 'Visio Tnugdali' aus Clm 22254. Frankfurt a.M./ Berlin et al.: Peter Lang 1999. ISBN 3631338171
  • Herrad Spilling: Die Visio Tnugdali. Eigenart und Stellung in der mittelalterlichen Visionsliteratur bis zum Ende des 12. Jahrhunderts. München: Arbeo-Gesellschaft 1975.
  • Il cavaliere irlandese all'Inferno, a cura di Alberto Magnani, Palermo : Sellerio 1996, ISBN 8838911266 (traduzione del teto latino)

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