Vincenzo Giuseppe De Prisco

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Specchio da toletta dal tesoro di Boscoreale, con scena mitologica di Leda e il cigno, in argento sbalzato.
Louvre, Dipartimento delle antichità greche etrusche e romane - Ala Sully, piano terra, stanza 33.

Vincenzo Giuseppe De Prisco (9 agosto 185516 giugno 1921) è stato un deputato del Regno d'Italia.

Indice

Biografia [modifica]

Funzionario del Ministero delle finanze, fu anche archeologo dilettante, mosso a questa attività più dall'interesse economico che dalla passione.[1]

Trafugamento del tesoro di Boscoreale [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tesoro di Boscoreale.

Il nome di Vincenzo De Prisco è principalmente legato all'oscura vicenda giudiziaria del trafugamento illegale del cosiddetto Tesoro di Boscoreale.

Il tesoro, un cospicuo ritrovamento in vasellame argenteo da lui scavato in località Boscoreale, fu da lui stesso illegalmente venduto all'estero e pervenuto nelle mani di Edmond James de Rothschild che ne fece dono al Museo del Louvre dove è ora esposto.

Note [modifica]

  1. ^ Gina Carla Ascione, "Da Boscoreale al Louvre, la "fuga" del tesoro. Esigenze di tutela e vuoto legislativo alle soglie del XX secolo" in Il Tesoro di Boscoreale, Franco Maria Ricci, 1988

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]