Sbalzo (arte)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Rilievo etrusco a sbalzo

La tecnica a sbalzo [1] è una tecnica per eseguire delle opere scultoree su lastre di rame, oro o altri metalli, oppure cuoio e altri materiali con simili caratteristiche in modo da ottenere un disegno ornamentale in rilievo.

Per creare delle opere a sbalzo si utilizzano una specie di matterello e un panno per creare gli altorilievi e i bassorilievi.

Si danno dei colpi più o meno forti, più o meno ripetutamente, sul panno che è posto su un determinato punto del retro della lastra di rame in cui si vuole creare l'effetto di rilievo.

Con questa tecnica si ottengono opere meno rifinite rispetto all'altra tecnica a cesello o cesellatura. Il termine deriva dall'effetto che hanno i colpi di mattarello sul panno.

Indice

[modifica] Tecnica a sbalzo applicata ai metalli

Medaglione sbalzato

Lo sbalzo applicato ai metalli è limitato principalmente ai materiali malleabili come ottone, stagno, oro o argento.

Bisogna sempre tenere in conto, se si sceglie di lavorare lo stagno, che questo è un materiale tossico, e che pertanto, il contatto con questo deve essere limitato. Un buon modo pratico è semplicemente quello di utilizzare dei guanti in lattice, in quanto non limiteranno l'abilità della mano durante il lavoro di modellatura.

Lo sbalzo si realizza lavorando, con ceselli di diverse forme e misure, il rovescio del pezzo di materiale, adagiato sopra una superficie molle, sì da permettere la progressiva deformazione del materiale lavorato. In questa maniera, l'artigiano o l'artista esegue, diciamo così, l'opera in "negativo", modellando delle concavità, grandi o piccole che siano, nella lastra del materiale, le quali risulteranno a lavoro ultimato poste in rilievo.

I dettagli del disegno ovviamente si ottengono lavorando il lato diritto (e non il rovescio) del pezzo, profilando il disegno con ceselli più minuti fino ad ottenere una maggiore definizione.

Il passo finale consiste nel rinforzare il pezzo onde evitare che il disegno in rilievo realizzato possa deformarsi con l'uso successivo. Secondo la natura del materiale lavorato, ciò si può ottenere indurendo il pezzo o riempiendo il vuoto del rovescio con un materiale malleabile come cera, gesso o gomma che al seccarsi sia comunque sufficientemente dura da non permettere la deformazione del disegno modellato in rilievo.

La tecnica dello sbalzo si può realizzare sia a temperatura ambiente che elevata (a freddo e a caldo).

[modifica] Tecnica a sbalzo applicata al cuoio

Cuoio sbalzato

La tecnica a sbalzo del cuoio è un'arte praticata dagli arabi spagnoli e che più tardi sarà ripresa dal tedesco Clauson Kaas.

Questo tipo di sbalzo si pratica a mano. Il cuoio deve essere lavorato su entrambe le facce. Su una di esse si disegna, e si sbalza l'altra al rovescio. Si impiega lo sbalzo del cuoio per rilegature di lusso, copertine e portafogli, cornici per ritratti, sedili e schienali di sedie, paraventi, cuscini, ecc. con decorazioni secondo il gusto dell'artista o artigiano, ora dorate, ora colorate, pirografate con applicazioni di metallo e smalti e altre combinazioni. [2]

[modifica] Note

  1. ^ Esiste anche la forma verbale sbalzare 'lavorare a sbalzo', oltre che alla forma aggettivale (sbalzato, ecc...)
  2. ^ (ES) Dizionario enciclopedico popolare illustrato Salvata (1906-1914)

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


arte Portale Arte: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di arte
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue