Vaan

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Vaan
Universo Final Fantasy XII
Lingua orig. Giapponese
Autore Tetsuya Nomura
Editore Square Enix
1ª app. in Final Fantasy XII
Voci orig.
Specie Umana
Sesso Maschio
Luogo di nascita Rabanastre
Data di nascita 689 A.V.
Abilità
  • Forza, riflessi, abilità con la spada e velocità sovraumane
  • Abile ladro
  • Capacità di evocare Esper
Parenti
  • Reks (fratello maggiore, deceduto)

Vaan (クラウド・ストライフ Van?) è il personaggio principale di Final Fantasy XII e protagonista del suo diretto sequel Final Fantasy XII: Revenant Wings. Nel gioco originale non ricopre un ruolo significativo, ma la storia è comunque vissuta dal suo punto di vista, per una ragione di adattamento al target del gioco, che vedrebbe un protagonista giovanile e inesperto molto più interessante. È stato aggiunto al gioco nelle ultime fasi dello sviluppo, sostituendo Basch von Ronsenburg, che avrebbe dovuto essere il protagonista.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Vaan è un ragazzo giovane, ma molto sviluppato. Il suo fisico è tipico di chi passa molto tempo allenandosi in luoghi angusti ad ammazzare topi giganti o scappando dalle autorità dopo aver compiuto qualche piccolo furtarello nei quartieri alti. Come quasi tutti i Dalmaschi, Vaan è abbronzato e ha i capelli color sabbia; come il fratello Reks, inoltre, ha una piccola macchia di pelle più chiara sotto l'occhio sinistro. Poiché Rabanastre è costruita in mezzo a un deserto, gli abiti che indossa rispecchiano il clima di quell'area: porta un semplice gilet nero tenuto insieme da un grosso pendaglio intorno al collo. Indossa inoltre pantaloni neri tenuti da una cintura rossa e calza guanti e stivali di metallo completi di gambali. In Final Fantasy Tactics A2 il suo abbigliamento rimane uguale con l'aggiunta di una camicia sotto il gilet.

Carattere e personalità[modifica | modifica wikitesto]

Vaan vive una vita di stenti nella città bassa di Rabanastre, ma è una figura di riferimento per molte persone, in particolare per i bambini con cui vive: assume un ruolo che equivale a quello di un fratello maggiore per gli orfani di guerra come lui e i soldi che ruba o che guadagna lavorando nella bottega del Bangaa Migelo servono soprattutto per mantenere tutti loro. Molti bambini, in particolare Kytes e Philo si ispirano profondamente a lui. Vaan è anche molto protettivo verso Penelo, sua amica del cuore. Benché viva nei bassifondi, il suo sogno è di poter solcare i cieli su un'aeronave e diventare un aviopirata. Per diventare un buon combattente, si allena periodicamente uccidendo i ratti mannari nei canali di Garamsythe, guadagnandosi il soprannome di "Ammazzatopi" da parte del vecchio Dalan. Nonostante la sua personalità maturi leggermente durante il gioco, Vaan è caratterialmente aperto ma un po' ingenuo: lo dimostra il fatto che, nel momento più sbagliato chieda tranquillamente a Fran quanti anni abbia, col risultato di offenderla pesantemente. Il motivo principale per cui Vaan vuole diventare un aviopirata è legato al ricordo di suo fratello Reks, morto a causa del tradimento di un suo superiore, ricordo di cui vuole liberarsi per non vivere nel passato. Alla fine, continuando a perseguire il suo sogno, Vaan riesce a diventare un aviopirata e a solcare i cieli con una propria aeronave.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Passato[modifica | modifica wikitesto]

Vaan è nato nell'anno 689 Alto Valediano nella città di Rabanastre del Regno di Dalmasca. Nel 701 Alto Valediano entrambi i suoi genitori morirono per colpa della peste insieme a suo fratello Maggiore, Reks cominciarono a sopravvivere per strada.

Vaan, Reks e gli altri orfani che hanno perso i genitori per colpa della peste furono aiutati da una loro amica e dalla sua famiglia, Penelo. Qualche anno più tardi scoppiò una guerra tra l'impero di Rozaria e l'impero di Archadia per il dominio su Ivalice. Il Regno di Dalmasca venne assediato da Archadia. I genitori di Penelo morirono durante la guerra. Penelo, Vaan, Reks e tutti gli altri orfani furono adottati dal Bangaa Migelo.

Final Fantasy XII[modifica | modifica wikitesto]

Durante la guerra tra Dalmasca e Archadia, Reks si arruolò nell'esercito Dalmasco. Quando il gruppo di Reks viene assegnato a Basch von Ronsenburg per impedire che il Re Raminas firmasse il documento il quale cedeva Dalamasca a l'impero, viene ucciso dal fratello di Basch: Gabranth von Ronsenburg che sotto mentite spoglie si fece spacciare per Basch facendo ricadere la colpa su di lui per l'omicido del Re di Dalmasca. Dalmasca divenne parte dell'impero e Vaan, Penelo insieme a tutti gli altri orfani compresi alcuni cittadini furono costretti a trasferirisi nella Città Bassa di Rabananstre.

Due anni dopo, Vaan, Penelo e i bambini orfani svolgono dei lavoretti dal loro padre adottivo. Vaan sognava di diventare un aviopirata e di pilotare un'aeronave per solcare i cieli e visitare il Mondo. Vaan oltre a svolgere dei lavoretti per Migelo si allenava nelle fogne di Rabanstre uccidendo ratti per allenarsi e migliorare nel combattimento tanto da guadagnarsi il soprannome di: Ammazzaratti, inoltre Vaan di tanto in tanto riusciva a rubare ai soldati imperiali i loro soldi, Penelo non apprezzava che Vaan rubasse ai soldati perché prima o poi l'avrebbero catturato.

Un giorno Vaan si allenava come al solito nelle fogne di Rabanastre insieme a un suo amico orfano: Kytes e successivamente al mercato riuscì a rubare dei soldi a dei soldati. Una volta lontano viene colto in flagranza da Penelo che lo rimprovera come al solito, egli spiega e lei che il denaro appartiene al popolo di Dalmasca e non ai soldati imperiali. Vaan successivamente si reca da Migelo che gli affida un compito: rintracciare Tomaj per il carico che aveva ordinato. Vaan si reca nella taverna più famosa di Rabanastre e trova Tomaj il quale gli spiega perché la merce di Migelo non è ancora arrivata. Tomaj spiega che c'è un mostro nel Deserto a Est di Dalmasca che blocca la sua merce, e inoltre dice che chi riuscirà a sconfiggere quel mostro lo pagherà, Vaan naturalmente accetta perché la vede come una prova per dimostrare i suoi allenamenti. Vaan si reca nel Deserto e affronta il mostro sconfiggendolo.

Tornato a Rabanastre vede che i soldati hanno bloccato l'entrata in città per la parata del nuovo sovrano di Rabanastre, Vaan cerca di convincere i soldati a farli passare ma invano, successivamente arriva Migelo e riesce a convincere i soldati a far passare la gente. Vaan e Penelo corrono verso la parata per vedere il nuovo Console: Vayne Solidor. Giunto nella piazza più grande della città, Vayne comincia il suo discorso e riesce ad avere la simpatia del popolo, tranne di Vaan e Penelo. Finita la parata, Vaan e Penelo passeggiano discutendo sul discorso del Console e successivamente Penelo lascia Vaan perché aveva dei lavoretti da svolgere. Vaan si reca nella Città Bassa, precisamente nella casa di Dalan dove gli spiega che vuole introdursi nel Palazzo Reale per recuperare gli oggetti che i soldati imperiali hanno rubato al popolo di Dalmasca. Dalan spiega che esiste un passaggio per entrare nel palazzo, ma per raggiungere la tesoreria gli spiega che serve una particolare pietra che può crearla grazie alla Tribù Nomade che vive nella Pianura di Giza. Vaan lascia Rabanastre e raggiunge la Pianura di Giza per creare la pietra.

Trovato il villaggio dei nomadi vi trovò Penelo, ella spiegò che certe volte si reca in quel villaggio per aiutare gli abitanti. Vaan spiega che gli serve una pietra e Penelo decide di aiutarlo. Un'abitante del villaggio spiega ai ragazzi che anche un bambini della tribù stava creando quella pietra e si è diretto nella Pianura. Vaan e Penelo trovano il bambino, quest'ultimo spiega che non riusciva a tornare al villaggio perché i mostri della pianura lo avevano ferito. Vaan spiega perché lo ha cercato e il bambino spiega come creare la pietra: il bambino consegna la pietra che serve a Vaan ma è priva di magia, per riempirla Vaan e Penelo si devono dirigere in diversi punti della Pianura dove sono presenti determinate pietre che servono a riempire di magia la pietra. Vaan e Penelo affrontano i mostri della Pianura e alla fine riescono a riempire la pietra di magia e a ritornare a Rabanastre.

Vaan saluta Penelo e ritorna da Dalan che gli spiega cosa deve fare una volta dentro il palazzo. Vaan si reca nelle fogne di Rabanastre e raggiunge il palazzo. Nel palazzo riesce ad aggirare le guardie e ad arrivare nella stanza del tesoro dove incontra i due aviopirati Balthier e Fran. Senza saperlo, fuori dei ribelli hanno attaccato la fortezza e Vaan è costretto a scappare anche se Balthier e Fran vogliono la pietra che ha sottratto. Vaan viene salvato da Balthier e Fran e finiscono nelle fogne di Rabanastre.

Nelle fogne incontrato Amalia, una ragazza che viene braccata dai soldati imperiali. Essi la salvano e insieme cercano l'uscita dalle fogne finché alla fine vengono trovati e mandati in prigione.

Final Fantasy XII: Revenant Wings[modifica | modifica wikitesto]

Abilità[modifica | modifica wikitesto]

Vaan è un ladro molto abile riuscendo a sottrare il denaro ai soldati anche se poi viene scoperto ma riesce sempre a fuggire. Egli si è dimostrato un ottimo combattente con le spade anche se poi riesce a combattere anche con altre armi. Vaan ha dimostrato una straordinaria resistenza, velocità e forza negli scontri, infatti all'interno del clan centurio è il combattente più forte del gruppo visto che insieme alla sua squadra è riuscito a sconfiggere mostri molto potenti e per avere sconfitto Yiazmat, cosa che nessuno era mai riuscito a fare. Man mano che accettava incarichi diventava sempre più forte. Vaan non usa la magia, ma può impararla.

Apoteosi[modifica | modifica wikitesto]

Le Apoteosi sono delle abilità innate che possiede ogni individuo, basta saperli utilizzare. Vaan come i suoi compagni, può utilizzare tre tipi di Apoteosi di potenza diversa.

  • Apoteosi di livello 1: Spirale Rossa
  • Apoteosi di livello 2: Abisso Profondo
  • Apoteosi di livello 3: Collisione Cremisi