Ulrike Arnold

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Ulrike Arnold working in Bryce Canyon in 2000

Ulrike Arnold (Düsseldorf, 1950) è una pittrice tedesca.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ulrike Arnold ha studiato dal 1968 al 1971 musica ed educazione artistica ed ha in seguito insegnato. Dal 1979 al 1986 ha studiato alla Kunstakademie Düsseldorf con il professor Klaus Rinke ed ha concluso gli studi nel 1986 con un riconoscimento di merito. Nel 1988 ha vinto il premio per la promozione artistica Eduard von der Heydt a Wuppertal. A partire dal 1980 l’artista ha viaggiato e lavorato nei cinque continenti. Attualmente Ulrike Arnold vive tra Düsseldorf e Flagstaff in California.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Dipinti a base di terra[modifica | modifica wikitesto]

Tipici della pittura di Ulrike Arnold sono i dipinti a base di terra. Quest’artista si serve infatti di un materiale di base fuori dall’ordinario: dipinge con terra, minerali e pietre su mussolina. In un primo momento raccoglie i colori sotto forma di pietre ed in seguito li lavora lei stessa fino a farne dei materiali per la sua pittura. I titoli dei suoi quadri corrispondono ai luoghi particolari, disseminati per il mondo, nei quali l’artista ha raccolto i propri materiali, come Flagstaff in Arizona o Bryce Canyon nello Utah. Le strutture, forme e colori di questi lavori rispecchiano i paesaggi in cui vengono creati. In questi luoghi vengono anche esposti agli elementi atmosferici che ne accrescono l’espressività.

Dipinti delle comete[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2004 l’artista amplia il repertorio dei propri materiali. Lavora come prima ed unica artista al mondo frammenti di meteoriti (nickel, ferro e polvere di meteorite) che si procura tramite laboratori di ricerca. Questi materiali pregiati derivano da asteroidi e comete. La polvere scura è un testimone delle origini dell’universo ed è in parte più antica della terra stessa. In tal modo l’artista va al di la dei materiali raccolti sul nostro pianeta e crea impressionanti lavori cosmologici.

Arte nelle collezione[modifica | modifica wikitesto]

Le opere di Ulrike Arnold figurano in collezioni private e musei: Rhénanie-du-Nord-Westphalie, Cancelleria di Stato Düsseldorf, Düsseldorf Museo d'arte, collezione Ernst & Young Düsseldorf, Deutsche Bank Colonia, Banca GLS a Bochum, collezione Dennis Hopper a Venice (Los Angeles), Fondazione Langen a Neuss al Centro for Art and Environment, Nevada Museum of Art Reno, Nevada e alla collezione Vollstedt.

Mostre individuali[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1991 Rolf Wedewer, Helen Koriath: catalogo, EARTH, Studiogalerie Museum Morsbroich Leverkusen.
  • 1994 Gerhard Finckh, Ulrike Stottrop, Ulrike Arnold: catalogo, Ulrike Arnold, Erdbilder aus fünf Kontinenten, Francoforte 1994, Essen 1994, Berlino 1995, Kassel 1997.
  • 1997 Klaus Flemming, Künstlerische Zeitspuren: catalogo, Ulrike Arnold, Fels- und Höhlenmalerei, Rheinbraun Colonia.
  • 1999 Engelbert Broich: catalogo, Erdbilder aus fünf Kontinenten" Booz, Allen & Hamilton, Düsseldorf 1999.
  • 1999 David Galloway, Polemics and Poetry of Environmental Art, : catalogo, Natural Reality positionnement artistique entre la nature et la culture, 1999, Ludwigforum für Internationale Kunst Aachen/Aix-La-Chapelle.
  • 1999 L. Greer Price, Ulrike Arnold, Plateau Journal Magazine 1999
  • 2000 Margaret Regan, Earth Tones, Ulrike Arnold's Art Literally Rises From The Soil: Tucson Weekly 27 juillet 2000.
  • 2001 Vasanthi Sankaranrayanan, Easel Of Earthy Hues, The Hindu, 15 février 2001.
  • 2005 Marlene Lauter, Über der Erde die Sonne: catalogo, Museum im Kulturspeicher Würzburg 2005.
  • 2006 Matthias Bärmann, Steine und Sternenstaub, février 2006.
  • 2007 Engelbert Broich, Ulrike Arnold – Malerin mit Erde und Sternenstaub (JUNGE KUNST, Nr. 69 (janvier – mars 2007))
  • 2007 Klaus Schneller, We are stardust. Wiesbaden 2007.
  • 2009 Matthias Bärmann, Mit Erdgestein und Sternenstaub,: natur + kosmos, 8/2009 natur und kosmos
  • 2011 Edition, Ulrike Arnold, Earth, con Anselm Springs, David Galloway, Matthias Baermann, ISBN 978-3-00-033533-4.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 47560482 LCCN: no97049519