Uechi-ryū

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Lo Uechi-ryū (上地流 Uechi-ryū?) ("stile di Uechi") è uno stile tradizionale di karate okinawense. Fu per la prima volta introdotto ad Okinawa da Kanbun Uechi, il quale vi fece ritorno dopo un soggiorno in Cina durato 15 anni. Kanbun Uechi aveva lasciato Okinawa nel 1897, all'età di 20 anni, recandosi a Fuzhou nella provincia del Fujian (la stessa regione, nota per gli stili di lotta della Gru Bianca, in cui si formò Kanryo Higaonna) per sottrarsi alla circoscrizione militare obbligatoria che all'epoca imponeva ai giovani di prestare servizio nell'esercito giapponese. In Cina, Kanbun ebbe modo di studiare la box cinese sotto la guida di Shu Shi Wa, esperto conoscitore di una disciplina nota col nome di Pangai-noon (traducibile come "duro/morbido").

I Kata praticati nello Uechi-ryū sono otto. Tre sono quelli originariamente appresi da Kanbun durante il suo soggiorno presso Shu Shi Wa: Sanchin, Seisan e Sanseiryu; i cinque restanti invece, furono elaborati da suo figlio Kanei Uechi dopo la seconda guerra mondiale. Kata principale, considerato la chiave di volta dell'intero stile è il Sanchin (traducibile come "3 conflitti"). Attraverso la pratica di questo esercizio isometrico che può a tutti gli effetti dirsi propedeutico alla pratica del Karate Uechi-ryū, si apprende la respirazione basilare di questo stile e con la dovuta durezza/morbidezza il corpo del praticante si plasma, i muscoli si tonificano e le ossa si induriscono.

Kanbun Uechi
Kanbun Uechi


Armi[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene il Karate Uechi-ryū non preveda l'uso di armi, molti maestri di Okinawa affiancano alla pratica del Karate quella del Kobudo, disciplina che prevede, contrariamente alla prima, l'impiego di un vasto arsenale di armi tradizionali, tra le quali figurano ad esempio: , Nunchaku, Sai, Kama e Tonfa.

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