Sanchin

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Sanchin (サンチン Sanchin?) è un kata cinese meridionale, originario di Fujian che è considerato il cuore di molti stili, maggiormente noto negli stili di Karate: Gōjū-ryū, Uechi-Ryu, Sankukai e Shito-Ryu come nelle arti marziali cinesi del Baihequan (白鶴拳), Wuzuquan (五祖拳, Pugilato dei 5 Antenati), Gangrouquan (刚柔拳) e nelle forme Hehu Shuangxingquan (虎鹤双形拳) e Bao Da Lianhuan (豹打连环) dello stile Hung Gar. Tam Hon ha insegnato uno stile che è stato semplicemente chiamato "Saam Jin" (cantonese per "Sanchin", 三战). Il nome Sanchin, che significa "tre battaglie", è spesso interpretato come la battaglia per unificare mente, corpo e spirito; tuttavia esistono altre interpretazioni dello stesso.

La versione di Sanchin usata nella maggior parte degli stili di Karate fu sviluppata dal fondatore del Goju Ryu Chōjun Miyagi e utilizzata in maniera molto forte, spinta tesa a pugno "chiuso". Nel Uechi Ryu e nel Ryuei Ryu, la pratica del Sanchin è più vicina alla versione cinese con colpi di mano lanciati più veloci che colpiscono un po' come un serpente.

Posizione[modifica | modifica wikitesto]

Normalmente il Sanchin utilizza solamente una posizione omonima e si svolge con una respirazione controllata (respirazione ibuki). Inspirazione e espirazione sono eseguiti all'unisono coi vari movimenti di parata ed attacco. Nelle versioni più comunemente insegnate, si enfatizza sulla tensione muscolare dei praticanti, con movimenti del corpo sono solidi, stabilmente uniti. La versione cinese e quella Uechi-Ryu usano le mani aperte mentre le altre versioni okinawensi e giapponesi utilizzano i pugni chiusi. Alcune scuole di kung fu dei Cinque Antenati, maggiormente evidenti quelli provenienti di discendenza Chee Kim Thong, impiegano la minima tensione nell'esecuzione. Questo è inteso a facilitare il corretto allenamento del qi (o ki).

Caratteristiche nello stile Gōjū-ryū[modifica | modifica wikitesto]

Sanchin è il nono kata di karate dello stile Gōjū-ryū ed il terzo dei kata intermedi (Fukyu kata)[1]. Sanchin rappresenta la durezza e la forza (go) della scuola Goju-Ryu e le simboleggia. Pertanto assieme al kata Tensho (che rappresenta il ju), rappresenta la vera arte del GoJu. Il kata Sanchin e il kata Tensho insieme compongono la coppia Go-Ju. Sanchin significa "tre battaglie". Non si riferisce a combattimenti reali, ma ad una battaglia interiore del corpo, a mani nude, alla mente e allo spirito. È un kata molto impegnativo, che costringe i muscoli ad una costante tensione, così come è difficile la respirazione Ibuki. Sanchin è caratterizzato dal rumore della respirazione ibuki, una respirazione concentrata e intensa e dalla posizione Sanchin Dachi, tipica del Goju-Ryu. Questo kata è considerato come una forma di base, portatrice dell’essenza del Goju-Ryu. Praticandolo si impara a concentrare la forza attraverso la respirazione e la tensione dei muscoli del corpo. Di solito viene eseguito per la cintura blu assieme al kata Taikyoku Mawashi uke.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Kata del karate

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.gojukairoma.it/kata.html