Ubaldo Caccianemici

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ubaldo Caccianemici
cardinale di Santa Romana Chiesa
Titolo Cardinale presbitero di Santa Croce in Gerusalemme
Creato cardinale 19 maggio 1144 da papa Lucio II
Deceduto c. 1171

Ubaldo Caccianemici (Bologna, ... – 1171 circa) è stato un cardinale italiano.

Sulla sua vita si hanno poche notizie certe: secondo lo storico Alfonso Ciacconio († 1599) era un nipote di papa Lucio II e proveniva dal casato dei Caccianemici di Bologna[1]. Probabilmente entrò nella congregazione dei Canonici Regolari di San Frediano di Lucca[2][3].

Il 19 maggio 1144 Lucio II lo nominò cardinale prete di Santa Croce in Gerusalemme[4][5]; in tale veste compare per la prima volta il 28 giugno dello stesso anno[4]. Nel 1147 si recò assieme al cardinale vescovo Corrado di Sabina come legato papale all'abbazia di Farfa.[2] Nel settembre 1159, nella doppia elezione di Alessandro III e di Vittore IV, si schierò dalla parte del primo. Nel 1162 fu rappresentante del papa al concilio di Saint-Jean-de-Losne.[2] Dopo il 1158 ottenne il titolo di arciprete di Santa Romana Chiesa[6]. La data della morte è sconosciuta, la testimonianza più tarda che lo vede ancora in vita è del 12 settembre 1170.[2][4] Ardoino da Piacenza, suo successore quale cardinale di S. Croce, fu nominato solo nel 1178, cfr. Brixius, p. 60 num. 1, p. 136.</ref>.

Conclavi[modifica | modifica sorgente]

Durante il suo periodo di cardinalato, Ubaldo Caccianemici partecipò ai seguenti conclavi:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Zenker, p. 132, accoglie l'affermazione di Ciacconius; non così Brixius, p. 103, n. 111.
  2. ^ a b c d Zenker, p. 132
  3. ^ Brixius, p. 103, n. 111.
  4. ^ a b c Brixius, p. 51 num. 5
  5. ^ Zenker, p. 224.
  6. ^ Brixius, p. 51 num. 5, p. 103, n. 111.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (DE) Barbara Zenker, Die Mitglieder des Kardinalskollegiums von 1130 bis 1159, Würzburg 1964.
  • (DE) Johannes M. Brixius, Die Mitglieder des Kardinalskollegiums von 1130-1181, Berlin 1912.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Cardinale presbitero di Santa Croce in Gerusalemme Successore CardinalPallium PioM.svg
Gerardo Caccianemici dell'Orso, Canonico Regolare
1122 - 1144
1144 - 1171 Teodobaldo di Vermandois
1171 - 1178