Testo unico sulla sicurezza sul lavoro

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Per testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (noto anche con l'acronimo TUSL) si intende, nell'ambito dell'ordinamento giuridico italiano, l'insieme di norme contenute nel decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81.[1]

Contenuto[modifica | modifica sorgente]

La norma, in attuazione dell'articolo 1 della Legge 3 agosto 2007 n. 123, ha riformato, riunito ed armonizzato abrogandole, le disposizioni dettate da numerose precedenti normative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro succedutesi nell'arco di quasi sessant'anni, al fine di adeguare il corpus normativo all'evolversi della tecnica e del sistema di organizzazione del lavoro.

In ambito legislativo, la denominazione Testo unico è tra l'altro erronea, in quanto la sicurezza è di competenza concorrente tra Stato e Regioni, ai sensi dell'art. 117 comma 3 della Costituzione Italiana; difatti all'art.1 comma 2 si sottolinea la clausola di cedevolezza di questo decreto legislativo, ovvero nel caso in cui un soggetto con competenza in materia di sicurezza (regioni) legiferi in opposizione al d.lgs. 81/2008, esso viene a decadere sul territorio di competenza dell'organo legiferante.

Struttura del TUSL[modifica | modifica sorgente]

Il D.Lgs n. 81/2008 è formato da 306 articoli e 52 allegati, suddivisi nei seguenti titoli:

  • Titolo I (art. 1-61)
    • Principi comuni (Disposizioni generali, sistema istituzionale, gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro, disposizioni penali)
  • Titolo II (art. 62-68)
    • Luoghi di lavoro (Disposizioni generali, Sanzioni)
  • Titolo III (art. 69-87)
    • Uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale (Uso delle attrezzature di lavoro, uso dei dispositivi di protezione individuale, impianti e apparecchiature elettriche)
  • Titolo IV (art. 88-160)
    • Cantieri temporanei o mobili (Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei e mobili, Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quota, sanzioni)
  • Titolo V (art. 161-166)
    • Segnaletica di salute e sicurezza sul lavoro (Disposizioni generali, sanzioni)
  • Titolo VI (art. 167-171)
    • Movimentazione manuale dei carichi (Disposizioni generali, sanzioni)
  • Titolo VII (art. 172-179)
    • Attrezzature munite di videoterminali (Disposizioni generali, obblighi del datore di lavoro, dei dirigenti e dei preposti, sanzioni)
  • Titolo VIII (art. 180-220)
    • Agenti fisici (Disposizioni generali, protezione dei lavoratori contro i rischi di esposizione al rumore durante il lavoro, protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a vibrazioni, protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a campi elettromagnetici, protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a radiazioni ottiche, sanzioni)
  • Titolo IX (art. 221-265)
    • Sostanze pericolose (protezione da agenti chimici, protezione da agenti cancerogeni e mutageni, protezione dai rischi connessi all’esposizione all’amianto, sanzioni)
  • Titolo X (art. 266-286)
    • Esposizione ad agenti biologici (obblighi del datore di lavoro, sorveglianza sanitaria, sanzioni)
  • Titolo XI (art. 287-297)
    • Protezione da atmosfere esplosive (disposizioni generali, obblighi del datore di lavoro, sanzioni)
  • Titolo XII (art. 298-303)
    • Disposizioni diverse in materia penale e di procedura penale
  • Titolo XIII (art. 304-306)
    • Disposizioni finali

La struttura del decreto è impostata prima con la individuazione dei soggetti responsabili e poi con la descrizione delle misure gestionali e degli adeguamenti tecnici necessari per ridurre i rischi lavorativi. Alla fine di ciascun titolo sono indicate le sanzioni in caso di inadempienza.

Innovazioni[modifica | modifica sorgente]

Il d.lgs. 81/2008 propone un sistema di gestione della sicurezza e della salute in ambito lavorativo preventivo e permanente, attraverso:

  • l'individuazione dei fattori e delle sorgenti di rischi;
  • la riduzione, che deve tendere al minimo del rischio;
  • il continuo controllo delle misure preventive messe in atto;
  • l'elaborazione di una strategia aziendale che comprenda tutti i fattori di una organizzazione (tecnologie, organizzazione, condizioni operative...)

Il decreto, inoltre, ha definito in modo chiaro le responsabilità e le figure in ambito aziendale per quanto concerne la sicurezza e la salute dei lavoratori.

Al testo degli articoli del decreto sono stati aggiunti altri 51 allegati tecnici che riportano in modo sistematico e coordinato le prescrizioni tecniche di quasi tutte le norme più importanti emanate in Italia dal dopoguerra ad oggi.

Abrogazioni[modifica | modifica sorgente]

Il nuovo Testo unico ha previsto l'abrogazione (con differenti modalità temporali) delle seguenti normative:

  • D.P.R. 27 aprile 1955, n. 547;
  • D.P.R. 7 gennaio 1956 n. 164;
  • D.P.R. 19 marzo 1956, n. 303, fatta eccezione per l’articolo 64;
  • d.lgs. 15 agosto 1991, n. 277;
  • d.lgs. 19 settembre 1994, n. 626;
  • d.lgs. 14 agosto 1996, n. 493;
  • d.lgs. 14 agosto 1996, n. 494;
  • d.lgs. 19 agosto 2005, n. 187;
  • art. 36 bis, commi 1 e 2 del D.L. 4 luglio 2006 n. 223, convertito con modificazioni dalla L. 5 agosto 2006 n. 248;
  • artt. 2, 3, 5, 6 e 7 della L. 3 agosto 2007, n. 123.

Integrazioni[modifica | modifica sorgente]

Il d.lgs 81/2008 è stato successivamente integrato dal d.lgs. n. 106 del 3 agosto 2009[2] recante Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Le norme contenute nel cosiddetto "decreto correttivo" sono entrate in vigore il 20 agosto 2009.

La norma[modifica | modifica sorgente]

Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di "Testo unico sulla sicurezza sul lavoro"

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro.
  2. ^ Supplemento ordinario alla “Gazzetta Uffi ciale” n. 180 del 5 agosto 2009 - Serie generale: "d.lgs. n. 106 del 3 agosto 2009 - Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro".

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Pier Roberto Pais, Nuova normativa di tutela e salute sui luoghi di lavoro, Epc, Roma, 2008
  • Luigi Pelliccia, Il nuovo Testo Unico di Sicurezza sul lavoro, Rimini, Maggioli Editore, 2008

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]