Tesla

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Il tesla (simbolo T) è un'unità di misura derivata del sistema internazionale (SI). Viene utilizzata per misurare l'induzione magnetica, ossia la densità del flusso magnetico. Alla Conférence Générale des Poids et Mesures (CGPM) tenutasi a Parigi nel 1960, il nome "tesla" fu scelto in onore dell'inventore e ingegnere elettrico serbo Nikola Tesla, che diede molti importanti contributi nel campo dell'elettromagnetismo.

Definizione[modifica | modifica sorgente]

\mathrm{1 \ T = 1 \ \frac{V \, s}{m^2} = 1 \ \frac{N}{A \, m} = 1 \ \frac{Wb}{m^2} = 1 \ \frac{kg}{A \, s^2} = 1 \ \frac{kg}{C \, s} = 1 \ \frac{N \, s}{C \, m} }


Unità di misura utilizzate:

Precedentemente veniva utilizzato un suo sottomultiplo, il gauss, pari a 10−4 T.

Esempi[modifica | modifica sorgente]

I valori della densità del flusso magnetico sono:

  • nello spazio intergalattico, tra 10−10 T e 10−8 T;
  • sulla Terra: alla latitudine di 50°, 5 · 10−5 T; all'equatore, 3,1 · 10−5 T;
  • in un grosso magnete a forma di ferro di cavallo, 10−2 T;
  • in una macchina per imaging con risonanza magnetica nucleare (MRI), 1,5 T;
  • in una macchia solare, 0,1 T;
  • nel più forte campo magnetico continuo prodotto (nel settembre 2003, nel laboratorio "National High Magnetic Field Laboratory" dell'Università della Florida a Tallahassee), 45 T;
  • nei magneti resistivi del Grenoble High Field Magnetic Laboratory (CNRS France), a regime, 32 T; per pochi millisecondi, di più;
  • in una stella di neutroni (pulsar), tipicamente da 106 T a 1011 T;
  • teoricamente in una magnetar, corpo dalle maggiori emissioni magnetiche, 1013 T;
  • nel cervello umano, da 0,1 pT ad 1 pT (picotesla = 10-12 tesla)

In geofisica si utilizza l'unità di misura 1 γ, pari a 10−9 T.