Tasmacetus shepherdi
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Tasmacetus shepherdi |
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Mammalia | ||
| Ordine | Cetacea | ||
| Sottordine | Odontoceti | ||
| Famiglia | Ziphiidae | ||
| Genere | Tasmacetus | ||
| Specie | T. shepherdi | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Tasmacetus shepherdi Oliver, 1937 |
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| Areale | |||
Il tasmaceto (Tasmacetus shepherdi) è un cetaceo odontoceto della famiglia Ziphiidae. Questo cetaceo è stato pochissimo studiato. In mare non è mai stato identificato con sicurezza e ne sono stati registrati solamente 28 spiaggiamenti.
Indice |
[modifica] Descrizione fisica
Il tasmaceto ha un lungo rostro che si restringe in una punta affusolata ed un melone inclinato. È l'unico zifide ad essere munito di un set completo di denti funzionanti. Il corpo è lungo circa sette metri e la pinna dorsale è situata a due-terzi della lunghezza del dorso. La pinna è falcata. Il dorso varia di colore dal bruno scuro al nero con macchie più chiare che corrono diagonalmente sui fianchi ed il ventre è più chiaro.
[modifica] Popolazione e distribuzione
Dei tasmaceti non esiste alcuna stima della popolazione. Nel 2003, erano stati ritrovati in tutto 20 esemplari provenienti dalla Nuova Zelanda, 3 dall'Argentina, 2 da Juan Fernández, 1 dall'Australia e 1 dalle isole Sandwich. Ci sono stati due avvistamenti di animali vivi - uno in Nuova Zelanda e uno alle Seychelles. Il 5 marzo 2004 un ventottesimo animale spiaggiato è stato ritrovato da un surfista sulla costa di Taranaki, a nord di Waitara, in Nuova Zelanda (vicino al sito del primo spiaggiamento del 1933). Questo esemplare è stato rimosso dal Dipartimento di Conservazione per effettuarne un'autopsia.
[modifica] Comportamento
Non è disponibile alcun informazione sulle dimensioni dei gruppi, sulle immersioni e sulle migrazioni. La scarsità delle informazioni è dovuta al fatto che questa specie ha un comportamento molto timido, o alla sua rarità, o ad entrambe.
[modifica] Conservazione
Non risulta che questa specie sia mai stata cacciata o uccisa accidentalmente dall'uomo.
[modifica] Bibliografia
- Cetacean Specialist Group 1996. Tasmacetus shepherdi. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1
- Thomas A. Jefferson, Shepherd's Beaked Whale in Encyclopedia of Marine Mammals, 1998. ISBN 0-12-551340-2
- Reeves; et al, National Audubon Society Guide to Marine Mammals of the World, 2002. ISBN 0-375-41141-0
- Carwardine, Whales, Dolphins and Porpoises, 1995. ISBN 0-7513-2781-6
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Tasmacetus shepherdi
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