Taiga russa e scandinava

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La foresta della taiga nei pressi di Arcangelo, in Russia
Nella taiga abbondano i fiumi e i laghi. Nell'immagine è rappresentata una foresta della taiga con un fiume nei pressi di Rana

La taiga russa e scandinava è un'ecoregione all'interno del bioma della taiga, così come definito dalla classificazione WWF (ecoregione PA0608). Si trova nel Nord Europa e confina a nord con la tundra e a sud con le foreste temperate. Si estende tra Norvegia, Svezia, Finlandia e il nord della Russia europea su di una superficie di 2.156.900 km²; è quindi l'ecoregione più grande d'Europa.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

La regione è costituita da foreste di conifere su cui svettano i pini silvestri (in luoghi asciutti), spesso con un sottobosco di ginepri, abeti rossi e, in quantità minore ma consistente, Betula pubescens e betulle bianche. Il larice siberiano è caratteristico della parte orientale dell'ecoregione.

Confina con le ecoregioni delle foreste di conifere costiere della Scandinavia ad ovest, boschi di betulla dei monti scandinavi a nord-ovest, la tundra della penisola di Kola a nord, la taiga dei Monti Urali ad est e a sud dalla zone delle foreste temperate.

Biodiversità[modifica | modifica sorgente]

Il paesaggio è stato plasmato dalle ere glaciali. Le montagne sono arrotondate e le valli sono ampie, con numerosi laghi e corsi d'acqua. Le precipitazioni sono abbondanti e il clima è relativamente mite grazie alla Corrente del Golfo. L'area è l'habitat di grandi stormi di uccelli migratori che si nutrono principalmente di insetti durante l'estate.

La regione è popolata soprattutto da alci, lupi, renne, orsi bruni e linci.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]