Synecdemus

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Synecdemus è il titolo con cui è conosciuta un'importante opera geografica bizantina del VI secolo (in greco: Συνέκδημος, Synekdemos, in italiano: Peregrinazione) contenente le eparchie (suddivisioni amministrative) dell'impero bizantino, con l'elenco delle città contenute in ciascuna di esse.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'opera viene attribuita a Ierocle (greco: Ἱεροκλῆς; in lingua latina: Hierocles Grammaticus) ed è stata composta durante il regno di Giustiniano I, prima tuttavia del 535 in quanto le 912 città dell'impero elencate sono distribuite in 64 eparchie. Il Synecdemus è una delle opere più preziose in nostro possesso per conoscere la geografia politica orientale del VI secolo. L'opera di Ierocle, insieme a quella di Stefano di Bisanzio, è la principale fonte dell'opera di Costantino VII sui thema (De thematibus). Edizioni critiche dell'opera di Ierocle sono apparse a cura di Gustav Parthey e August Burckhardt. Un importante studio sul Synecdemus, con la traduzione in lingua francese, apparve nel 1939 a cura di Ernest Honigmann.

Il Synecdemus di Ierocle non va confuso con il libro di preghiere omonimo della Chiesa greco-ortodossa.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Getzel Cohen, The Hellenistic Settlements in Europe, the Islands, and Asia Minor (ISBN 0-520-08329-6), p. 7.
  • (EN) Wolfgang Buchwald, Dictionnaire des auteurs grecs et latins de l'Antiquité et du Moyen-Âge, s. v. Hiéroclès, p. 408.
  • (EN) Oxford Dictionary of Byzantium, s. v. Hierokles, vol. II, 930.

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