Strangers in Paradise

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Strangers in Paradise
fumetto
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Titolo originale Strangers in Paradise
Testi Terry Moore
Disegni Terry Moore
Editore Atlantic Press
1ª edizione 1993maggio 2007
Collana 1ª ed. Strangers in Paradise (La collana è divisa in 3 serie)
Albi 107 (completa) (complessivi)
Rilegatura spillato
Periodicità it. irregolare
Rilegatura it. cartonato e brossurato

Strangers in Paradise (spesso abbreviata dai fan in SiP) è una serie di fumetti in bianco e nero scritta e disegnata dall'autore statunitense Terry Moore, pubblicata per la prima volta nel 1993 dall'Atlantic Press, suddivisa in tre serie.

Moore stesso ha concluso la pubblicazione nel maggio 2007, con il numero 90 della terza serie.[1][2]

La serie è nota soprattutto per essere seguita da un pubblico che normalmente non legge i fumetti, ed in particolare dalle donne. Si calcola che circa un 50% dei suoi lettori lo siano, anche se non ci sono conferme.[senza fonte]

La trama principale ruota attorno alle figure di Katina Choovanski (soprannominata Katchoo), Francine Peters e David Qin, e alla complicata relazione che s'instaura tra loro.

A partire dalla seconda serie, Moore introduce degli elementi thriller legati al difficile passato di Katchoo, e che diventano il secondo asse portante della storia.

Indice

Trama [modifica]

Prima serie [modifica]

Katchoo e Francine si conoscono fin dai tempi del liceo e abitano assieme. Katchoo è profondamente innamorata di Francine, che a sua volta la considera la sua migliore amica.
Un giorno Katchoo incontra ad una mostra d'arte David, che poco dopo le dichiara di essersi innamorato di lei.
Intanto, Francine ha problemi con il suo ragazzo, Freddie, che la tradisce scatenando così l'ira di Katchoo.

Seconda serie [modifica]

Katchoo inizia ad essere perseguitata dai fantasmi del suo passato: prima la morte di Emma, una donna che l'aveva aiutata anni prima quando era fuggita di casa, e poi l'apparizione di Darcy Parker, capo di un'organizzazione criminale per la quale Katchoo ed Emma avevano lavorato in passato.

Terza serie [modifica]

Katchoo, Francine e David sono impegnati a trovare un equilibrio nei loro sentimenti, compaiono frequenti digressioni temporali, che mostrano eventi del futuro e del passato dei personaggi, mentre la trama principale si snoda via via seguendo le loro vite.

Pubblicazioni [modifica]

Stati Uniti [modifica]

La prima serie di Strangers in Paradise, composta da tre numeri, fu pubblicata dall'Antartic Press nel 1993. In seguito alla popolarità ottenuta, i tredici successivi numeri componenti la seconda serie furono pubblicati dall'Abstract Studio, di proprietà dello stesso Moore.

La terza serie fu pubblicata inizialmente dalla Image Comics, ma dopo otto numeri ritornò all'Abstract Studio, mantenendo la stessa numerazione.

Dopo l'uscita dei singoli numeri, i vari episodi sono stati raccolti in edizioni brossurate (18 fino a questo momento), ed in seguito in volumi di maggiori dimensioni, rilegati (8 fino a questo momento).

A questi si sono recentemente aggiunti 5 PocketBook, edizioni economiche di dimensioni più piccole rispetto alle precedenti ma con più pagine a disposizione.

In italiano [modifica]

La storia editoriale di Strangers in Paradise in Italia è stata piuttosto travagliata.

La prima a tradurre la serie in Italia è stata l'editrice Castelvecchi, in volumi rilegati che rispecchiavano gli originali brossurati americani. Nel 1998 passa sotto l'etichetta Macchia Nera, sempre per lo stesso editore, che lo pubblicherà fino al 2000.

Nel 2002, dopo due anni d'interruzione, esce il numero 9 per la Lexy, che prosegue l'edizione fino al maggio 2003.

La Free Comics pubblica altri due volumi nel 2004, ed infine la Free Books, nuova incarnazione editoriale della precedente, prosegue le pubblicazioni a partire dal febbraio 2005 con cadenza bimestrale; la pubblicazione prosegue fino al 2008, in cui avviene la conclusione della serie con il volume 24.

La Free Books a partire dall'aprile 2005 ha realizzato un'edizione economica per il circuito delle edicole in formato bonellide; dall'aprile 2006 ha avviato la ristampa dei primi 12 volumi, ormai di difficile reperibilità.

Premi [modifica]

  • 1996: Eisner Award come Miglior Serie
  • 1997: Premio Ruben della National Cartoonists Society come Miglior Libro
  • 2001: Premio GLAAD come Miglior Libro

Note [modifica]

  1. ^ Notizia riportata da George A. Tramountanas per CBR News
  2. ^ 14-5-2007, ComicUS – La fine del Paradiso

Collegamenti esterni [modifica]

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