Storia della filosofia occidentale (Russell)

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Storia della filosofia occidentale
Titolo originale A History of Western Philosophy
Autore: Bertrand Russell
Anno
(1ª pubblicazione):
1945
Genere: saggio
Sottogenere: storia della filosofia
Ambientazione:
Anno di ambientazione:
Protagonista:
Coprotagonisti:
Antagonista:
Personaggi secondari:
EDIZIONE RECENSITA
Anno: 2007
Editore: Tea
Edizione:
Traduzione:
Collana:
Pagine: 796
Capitoli
ISBN ISBN 8850205147
ISSN
Progetto Letteratura

Storia della filosofia occidentale (titolo completo: Storia della filosofia occidentale e dei suoi rapporti con le vicende politiche e sociali dall'antichità ad oggi, titolo originale A History of Western Philosophy And Its Connection with Political and Social Circumstances from the Earliest Times to the Present Day) è un saggio divulgativo di storia della filosofia scritto da Bertrand Russell.

In esso, il matematico e filosofo britannico traccia appunto una storia della filosofia occidentale, sia trattando i più grandi autori e le principali teorie filosofiche dall'epoca dei presocratici al primo novencento, sia analizzando i contesti storici e sociali nei quali tali filosofie si sono sviluppate. Il libro è anche una analisi nella quale l'autore critica e spesso confuta le dottrine filosofiche descritte, e contiene infatti molte opinioni personali e pensieri dello stesso Russell, costituendo perciò -oltre che una storia della filosofia- un compendio delle idee filosofiche del premio Nobel gallese.

Indice

[modifica] Sviluppo e stesura del libro

L'opera venne scritta durante la Seconda Guerra mondiale, mentre Russell si trovava negli Stati Uniti, e deve la propria origine ad una serie di lezioni di storia della filosofia che egli diede alla Barnes Foundation di Filadelfia tra il 1941 e il 1942[1]. Gran parte delle ricerche storiche presenti nel testo vennero svolte dalla terza moglie di Russell, Patricia Spencer, studentessa di Oxford. Il libro venne scritto, dietro sovvenzione di 3000 dollari da parte degli editori, fra il 1943 e il 1944, mentre Russell insegnava e viveva al Bryn Mawr College in Pennsylvania. Venne pubblicato nel 1945 negli USA ed un anno dopo nel Regno Unito.

[modifica] Struttura dell'Opera

L'opera è composta da tre libri, ognuno dei quali diviso in parti e ulteriormente in capitoli; ogni capitolo è dedicato ad un singolo autore, ad una scuola filosofica o ad una descrizione storica degli avvenimenti e del contesto socioculturale in cui determinate filosofie si svilupparono. Consta inoltre di una breve prefazione e di una introduzione, entrambe scritte dallo stesso Russell. La struttura dei tre libri è la seguente:

[modifica] Libro primo

Il primo libro tratta della filosofia antica. È diviso in tre parti:

[modifica] Libro secondo

Il libro secondo tratta della filosofia cristiana e specialmente cattolica. È diviso in due parti:

[modifica] Libro terzo

Il terzo libro tratta della filosofia moderna e contemporanea. È diviso in due parti:

[modifica] Accoglienza del pubblico e della critica

Scritta in uno stile semplice ed accessibile al grande pubblico, spesso arguto quando non umoristico, l'opera ebbe notevole successo commerciale sia in Europa che negli Stati Uniti, venne tradotta in numerose lingue e continuamente ristampata dalla sua pubblicazione del 1945 fino ad oggi. Quando Russell vinse, nel 1950, il Premio Nobel per la letteratura, la Storia della filosofia occidentale venne citata dai giurati come una delle opere che contribuirono ad aggiudicare al filosofo il prestigioso premio.

I filosofi ed in generale gli intellettuali contemporanei e posteriori a Russell si divisero circa la critica dell'opera, e questa in generale raccolse sia consensi che pesanti stroncature. Anthony Grayling e Albert Einstein accolsero il libro positivamente: il primo ne lodò lo stile vivace ed appassionante, oltre che la ricerca storica tesa a collocare ogni filosofo in un contesto preciso [2], il secondo lo definì "un libro prezioso, un'opera pedagogica di altissimo livello che si situa sopra il conflitto tra le parti e le opinioni"[3].

Roger Scruton apprezzò l'opera, ma mosse al suo autore tre critiche: di non aver approfondito i temi e la cornice storica della filosofia moderna, al contrario di quanto fatto con quella dell'antica Grecia, di aver giudicato ingiustamente ed ingiustamente criticato i filosofi per i quali non sentiva simpatia, e di non aver compreso correttamente Kant ed i sistemi moderni derivati dalle sue teorie [4].

Critiche più severe vennero da George Steiner, che definì l'opera "un libro volgare, sebbene rappresentativo"[5] e da Yorick Smythies, discepolo di Wittgenstein, che definì il libro come il più povero fra le peggiori opere di Russell[6].

Lo stesso Bertrand Russell commentò il proprio libro così:


(EN)
« I regarded the early part of my History of Western Philosophy as a history of culture, but in the later parts, where science becomes important, it is more difficult to fit into this framework. I did my best, but I am not at all sure that I succeeded. I was sometimes accused by reviewers of writing not a true history but a biased account of the events that I arbitrarily chose to write of. But to my mind, a man without bias cannot write interesting history — if, indeed, such a man exists  »
(IT)
« Ho trattato la prima parte del mio libro Storia della filosofia occidentale come una storia della cultura, ma nella seconda parte, quando la scienza diventa importante, questo lavoro si è fatto più difficile. Ho fatto del mio meglio, ma non sono certo di aver avuto successo. Sono stato talvolta accusato dai critici di aver realizzato non un vero libro di storia, ma un raccolta piena di pregiudizi di eventi scelti arbitrariamente. Ma per quanto mi riguarda, penso che un uomo privo di pregiudizi non possa scrivere di storia in modo interessante -ammesso che un uomo simile esista.  »
(Bertrand Russell, Autobiografia[7] )

[modifica] Note

  1. ^ Russell, Storia della Filosofia Occidentale, prefazione dell'opera citata, pag. 12
  2. ^ A. C. Grayling, Russell: A Very Short Introduction (Very Short Introductions), Oxford University Press, 2002
  3. ^ Russell, L'autobiografia, Longanesi, ISBN 8830404063
  4. ^ R. Scruton, Short History of Modern Philosophy , Routledge, 2001
  5. ^ G. Steiner, Heidegger, Garzanti, ISBN 8811676150
  6. ^ R. Monk, Russell, Sansoni, ISBN 8838317429
  7. ^ B. Russell, The Autobiography of Bertrand Russell, Routledge, 2000
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