William Eagle Clarke: differenze tra le versioni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Contenuto cancellato Contenuto aggiunto
ctg superflue
standardizzo parte finale
Riga 32: Riga 32:


== Note ==
== Note ==
<references/>

== Altri progetti ==
{{interprogetto}}

{{Controllo di autorità}}
{{Portali|biografie|biologia}}


[[Categoria:Decorati con l'Imperial Service Order]]
[[Categoria:Decorati con l'Imperial Service Order]]

Versione delle 09:43, 7 mag 2022

William Eagle Clarke

William Eagle Clarke (Leeds, 16 marzo 1853Edimburgo, 10 maggio 1938) è stato un ornitologo britannico.

Biografia

Clarke nacque a Leeds, dove suo padre William Clarke era un avvocato e studiò alla Grammar School e allo Yorkshire College, a Leeds dove studiò con il professor LC Miall. In origine lavorò come ingegnere civile e geometra, ma in seguito si dedicò alla storia naturale. Divenne curatore del Leeds Museum nel 1884, trasferendosi al Dipartimento di Storia Naturale del Royal Scottish Museum nel 1888, dove fu custode dal 1906 al 1921.[1]

Partecipò a numerose spedizioni tra cui quella nella valle delRodano, in Slavonia, in Ungheria e Andorra. Si accorse che la Valle del Rodano era importante per gli uccelli migratori. Lavorò anche su collezioni ottenute da altri e descrisse la colomba pugnalata di Kaey . Fu determinante nello scoprire che i fari e le navi faro erano in grado di raccogliere una grande quantità di informazioni sulla migrazione. Per il suo lavoro sulla migrazione degli uccelli divenne il primo destinatario della medaglia Godman-Salvin nel 1922..[1]

Nel 1903 divenne membro della Royal Society di Edimburgo su proposta di Ramsay Heatley Traquair.[2] Divenne presidente della British Ornithologists Union nel 1918. Divenne inoltre segretario e presidente dello Yorkshire Naturalists' Union.[3]

Pubblicazioni

Il Faro di Eddystone, 12 ottobre 1901 from a painting by Marian Eagle Clarke, as published in Studies in Bird Migration (1912).

Note

Altri progetti

Controllo di autoritàVIAF (EN79393416 · ISNI (EN0000 0000 8274 1048 · LCCN (ENn85279758 · GND (DE117691119 · WorldCat Identities (ENlccn-n85279758