Nave-faro

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la nave-faro Fehmarnbelt, oggi una nave-museo a Lubecca

Una nave-faro è una nave che ha la funzione di faro. Imbarcazioni di questo tipo vengono utilizzate in acque troppo profonde per la costruzione di un faro vero.[1] Sebbene ci sia memoria di fuochi di segnalazione accesi sulle navi già dall'epoca romana, la prima nave-faro moderna fu posta sul banco di sabbia Nore alla foce del Tamigi, in Inghilterra, dall'inventore Robert Hamblin nel 1732. Questo tipo di nave riconoscibili dal colore rosso dello scafo è oggi considerato obsoleto, molte vecchie imbarcazioni sono state sostituite, con l'avanzare della tecnica, da veri fari o grandi boe automatiche.[1]

È possibile distinguere tra;

  • i battelli-faro : sono costituiti da uno scafo sul quale è montato un apparto luminoso di grande potenza. Sono in genere forniti di un minimo di equipaggio e sono ancorati in acque relativamente basse in punti particolari per la navigazione, ma dove è impossibile costruire un faro;
  • i battelli-fanale : simili al battello-faro, ma con un apparato luminoso di portata più limitata, in genere sono senza equipaggio e segnalano pericoli al largo della costa.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Willard Flint, A History of U.S. Lightships, United States Coast Guard, 1993. URL consultato il 18 luglio 2008.

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