Sonata da chiesa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La sonata da chiesa è una composizione strumentale, generalmente per strumenti ad arco con accompagnamento di organo, che ha avuto origine nel periodo barocco, generalmente composta da quattro movimenti. Spesso sono impiegate più di una melodia e i movimenti sono ordinati in lento-veloce-lento-veloce riguardo al tempo. Il secondo movimento è usualmente un allegro fugato, e il terzo e quarto sono impostati in forma bipartita, i quali talvolta assomigliano alla sarabanda e alla giga.

Spesso erroneamente si crede che queste sonate siano state composte per cerimonie religiose, invece erano usualmente eseguite in concerti per intrattenimento.

Uno dei più grandi esponenti delle sonate da chiesa fu Arcangelo Corelli (1653-1713). Tra le sue migliori composizioni spiccano le dodici sonate da chiesa, op. 1; i primi 8 dei suoi dodici concerti grossi, op. 6 sono anch'essi sonate da chiesa. Un altro compositore che affrontò queste genere compositivo fu Giovanni Battista Bassani il quale nel 1710 circa compose dodici sonate da chiesa. Sono in forma di sonata da chiesa le tre sonate solistiche per violino di Johann Sebastian Bach (1685-1750), come anche le sue sei sonate per violino e clavicembalo obbligato e la sonata in mi minore BWV 1034 per flauto traverso e basso continuo.

Dopo il 1700 questo tipo di sonata tese a fondersi con le sonate da camera. Questa sonata da chiesa iniziò a passar di moda all'epoca di Joseph Haydn (1732-1809), tuttavia egli stesso compose alcuni pezzi in questo stile, come fece anche Wolfgang Amadeus Mozart 1756-1791) qualche anno più tardi.

musica classica Portale Musica classica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica classica