Sirenidae

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Sirenidae
Siren intermedia 2.jpg
Siren intermedia
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Gnathostomata
Classe Amphibia
Sottoclasse Lissamphibia
Ordine Urodela
Sottordine Sirenoidea
Famiglia Sirenidae
Generi

I Sirenidae, Sirenidi o sirene, sono una famiglia di anfibi urodeli, di aspetto anguilliforme e neotenico. Sono una sorta di salamandre acquatiche raggruppate, per le loro peculiari caratteristiche, in un sottoordine tassonomico, i Sirenoidea, a cui afferisce unicamente questa famiglia.
I membri della famiglia hanno gli arti anteriori molto piccoli, e la totale mancanza degli arti posteriori. In una sola specie, lo scheletro degli arti anteriori è cartilagineo. Le Sirene si trovano solo nella parte sud-orientale degli Stati Uniti e del Messico settentrionale. A differenza della maggior parte delle altre salamandre, hanno le branchie esterne raggruppate insieme sul collo, nelle larve e negli adulti.

Sono spesso definiti come un ordine completamente diverso (Meantes o Trachystomata). L'analisi genetica pare confermare che le sirene non sono strettamente correlate a qualsiasi gruppo di salamandre.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Le sirene sono generalmente anguilliformi, con due piccoli arti anteriori, e per il resto completamente sviluppate. Misurano 25-95 cm di lunghezza. Sono neoteniche, anche se le branchie larvali sono piccole e non funzionali in un primo momento. Solo gli adulti hanno pienamente sviluppato le branchie. A causa di questo aspetto la maggior parte delle sirene probabilmente si sono evolute da un antenato terrestre che aveva ancora una fase larvale acquatica. Come le anfiume, sono in grado di attraversare terreni umidi nelle notti di pioggia.

Tranne per alcune tracce di piccoli denti sul palato e sull'osso splenico sul lato interno della mandibola, la bocca ha perso la dentatura, sostituita da una guaina cornea che assomiglia a un becco. Le Sirene si nutrono soprattutto di piccoli vermi, lumache, gamberi, e alghe filamentose.

Se le condizioni idriche non sono adatte, una larva ridurrà le branchie a semplici moncherini. Sono in grado di scavare nel fango degli stagni in essiccazione racchiudersi in un bozzolo di muco per sopravvivere a periodi di siccità. Durante questi periodi, respirano con i polmoni piccoli ma funzionali.

A differenza di altre salamandre, un setto cardiaco interventricolare. Almeno due delle specie possono produrre vocalizzazioni. La struttura dei sistemi riproduttivi delle sirene suggerisce che hanno fecondazione esterna.

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia Sirenidae è suddivisa in due generi, ciascuno con due specie:

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