Simmetria CPT

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La simmetria CPT è la simmetria fondamentale delle leggi fisiche sotto trasformazioni che riguardano le inversioni simultanee di Carica, Parità e Tempo. Ad oggi è considerata l'unica simmetria discreta esatta della natura. Nel 1950 fu individuata la possibilità di violazione della simmetria di parità ad opera di alcuni fenomeni che coinvolgevano i campi di interazione nucleare debole e vi sono dati certi di violazione della simmetria di carica e di tempo. Per un breve periodo di tempo, si pensò che la simmetria CP potesse essere conservata in tutti i fenomeni fisici ma ben presto ci si rese conto che non era così. Vi è un teorema che fa derivare la conservazione della simmetria CPT per tutti i fenomeni fisici assumendo la correttezza delle leggi quantistiche.

La simmetria CPT implica che un'immagine speculare del nostro universo con tutti gli oggetti aventi momenti e posizioni riflessi come da uno specchio immaginario (corrispondente all'inversione della parità), con tutta la materia sostituita da antimateria (corrispondente all'inversione della carica) e tempo che scorre all'indietro, evolverà esattamente come il nostro universo. In ogni istante i due universi sono identici e la trasformazione CPT può trasformare l'uno nell'altro. La simmetria è riconosciuta essere una proprietà fondamentale delle leggi fisiche.

La violazione della simmetria CPT[modifica | modifica sorgente]

Nel 2002 Oscar Greenberg provò che la violazione della simmetria CPT implica la rottura della simmetria di Lorentz;[1] ciò implica che qualsiasi studio della violazione della simmetria CPT comprende anche la violazione di quella di Lorentz.
Anche se non vi sono prove della violazione dell'invarianza di Lorentz, diverse ricerche sperimentali di tali violazioni sono state eseguite nel corso degli ultimi anni, in particolare per valutare la violazione di simmetria della carica per evidenze in cui l'antineutrino sembrerebbe avere una massa diversa dal neutrino. Nell'articolo di V.A. Kostelecky e N. Russell dal titolo "Data Tables for Lorentz and CPT Violation" del 2010 è riportato un elenco dettagliato dei risultati di tali ricerche sperimentali in cui sono riassunte nelle tabelle dei dati le violazioni delle invarianze di Lorentz e quella di CPT[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ O.W. Greenberg, CPT Violation Implies Violation of Lorentz Invariance in Physical Review Letters, vol. 89, 2002, p. 231602, DOI:10.1103/PhysRevLett.89.231602, arΧiv:hep-ph/0201258.
  2. ^ V.A. Kostelecky e N. Russell, Data Tables for Lorentz and CPT Violation, 2010, arΧiv:0801.0287v3.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Sozzi, M.S., Discrete symmetries and CP violation, Oxford University Press, 2008, ISBN 978-0-19-929666-8.
  • Griffiths, David J., Introduction to Elementary Particles, Wiley, John & Sons, Inc, 1987, ISBN 0-471-60386-4.
  • R. F. Streater and A. S. Wightman, PCT, spin statistics and all that, Benjamin/Cummings, 1964, ISBN 0-691-07062-8.

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