Silent Night (film 2012)

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Silent Night
Silent Night (film 2012).jpg
Lingua originale Inglese
Paese di produzione Canada, Stati Uniti
Anno 2012
Durata 94 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere orrore
Regia Steven C. Miller
Sceneggiatura Jayson Rothwell
Fotografia Joseph White
Montaggio Seth Flaum
Musiche Kevin Riepl
Scenografia Kathy McCoy
Costumi Maureen Petkau
Interpreti e personaggi

Silent Night è un film del 2012 diretto da Steven C. Miller.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Durante la vigilia di Natale, una cittadina del Midwest americano viene terrorizzata da un assassino travestito da Babbo Natale che si fa chiamare "Santa Jim" : uccide persone che secondo lui non si comportano bene. La polizia locale è molto preoccupata e cerca in tutti i modi di individuarlo e fermarlo. "Santa Jim" si nasconde tra tutti i Babbi Natale che partecipano alla parata annuale. Nel frattempo uccide, fulminandolo un uomo con le luci di Natale in quanto adultero : era stato con una donna sposata, anche se affermava di non saperlo. Inoltre la polizia ritrova la donna uccisa e fatta a pezzi. Dopo questo duplice delitto, Santa Jim, fulmina e impala una bambina perché si era appena comportata male con la madre. Poi giunge da un fotografo che gestisce un sito di porno soft impegnato in servizio fotografico e lo uccide con una falce, dopo aver fatto lo stesso con la sua assistente, mentre la ragazza che stava fotografando scappa. Santa Jim la raggiunge, la blocca, le taglia una gamba con una falce e la spinge in una cippatrice di legno dove muore triturata tra atroci sofferenze. Santa Jim taglia anche le dita ad un prete, guardone e ladro, e lo pugnala con un coltello in chiesa uccidendolo sotto gli occhi di una vecchietta devota a cui invece restituisce i soldi. In un flashback, ad una vigilia di Natale, un marito tradito vestito da Babbo Natale sorprende gli amanti in casa sua e con un lanciafiamme li uccide bruciandoli. Tornando al presente, il killer soffoca il sindaco della città con le luci di Natale, uccidendolo, successivamente lancia un'ascia sulla caviglia della figlia del sindaco, una cocainomane e la uccide infilzandola con le corna di un cervo. Infine taglia la testa al fidanzato, che in una scena precedente, aveva rubato il denaro del nonno invalido, uccidendolo. La polizia individua un sospetto e, dopo una lunga caccia, la vice sceriffo Aubrey Bradimore lo colpisce alla testa uccidendolo. Solo dopo realizzerà che in realtà il killer utilizzano un piccolo pacchetto regalo per avvisare le sue vittime ricordandosi che sia in commissariato che in casa sua ve ne era uno. Nel frattempo Il killer infilza un poliziotto con una lancia in faccia uccidendolo e, irrompendo nella stazione di polizia, dà alle fiamme lo sceriffo Cooper uccidendolo. La vice sceriffo ritrova suo padre morto e sventrato dal killer mentre un altro sospetto, rinchiuso in cella,vestito da Babbo Natale, viene fatto uscire dal killer che, dopo una breve colluttazione, lo uccide con un tirapugni. La vice sceriffo si ritrova improvvisamente a combattere il killer con l'ascia, e, durante lo scontro sfonda una porta di vetro ferendosi; riesce però a prendere il lanciafiamme bruciando il killer, che in realtà sopravvive seppur gravemente ustionato. In un altro flashback, la continuazione del precedente, un poliziotto, cioè il padre della vice sceriffo, dice al killer col lanciafiamme di lasciarlo cadere e gli spara. Cadendo, il lanciafiamme brucia l'uomo caduto a terra e si scorge un bambino che osserva la scena da dentro una macchina. A questo punto si capisce che il nuovo killer non è altro che il figlio dell'uomo che sta morendo bruciato, tornato a vendicarsi di quanto successo anni prima. Infine il killer scappa in un'auto dalla cittadina.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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