Shorinji Kenpō

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Lo Shorinji Kempo (少林寺拳法, Shōrinji Kenpō) è un'arte marziale giapponese nata ufficialmente nel 1947 ad opera del giapponese Doshin So (宗道臣, 1911-1980) – a cui è succeduta la figlia Yūki So – che fondò il tempio principale (tuttora esistente) sull'isola dell'arcipelago giapponese Shikoku nella cittadina di Tadotsu, nella prefettura di Kagawa.

L'odierno Shorinji Kempo è dunque nato in tempi relativamente recenti, ma ha in realtà origini antichissime: deriva dallo Shaolin-quan ("Shorinji" è infatti la traduzione giapponese di "Shaolin"), dal quale si dice che derivino tutte le arti marziali esistenti e che ha origini antichissime (noto come Indian Kenpō nell'India di circa 5000 anni fa, si diffuse poi in Cina intorno al 520 d.C. grazie al Bodhidharma). Doshin So ha avuto il merito di proseguire la millenaria tradizione di quest’arte marziale, ampliandola con le proprie conoscenze.

Attualmente il simbolo dello Shorinji Kempo è il so-en, anticamente era l'ura manji (un simbolo simile alla svastica), ma, non essendo usato in Europa a causa del significato che gli aveva dato il governo nazista, in Europa si usava il ken, ed allora si decise di usare un unico simbolo, e nacque il so-en.

Il praticante di Shorinji Kempo viene chiamato kenshi (拳士, ken significa colpo, shi significa guerriero, combattente).

Lo Shorinji Kempo si basa sull'unione di insegnamenti filosofici ed un allenamento nel combattimento costituito da circa 650 tecniche a mani nude, entrambe le componenti finalizzate insieme nello sviluppare capacità di autodifesa, nell'acquisire e mantenere una buona salute fisica e nella crescita caratteriale.

In Italia lo Shorinji Kempo arriva nel 1973 per opera del Sensei Masaki Maehara che istruì i primi allievi italiani che diventarono i pionieri dello Shorinji Kempo in Italia e i fondatori della Federazione Italiana di Shorinji Kempo (F.I.S.K.).

Infatti, nel maggio del 1995 la W.S.K.O. rilasciò le adeguate autorizzazioni affinché i Branch Masters delegati all'insegnamento dello Shorinji Kempo in Italia (Como, Dojo 9 Messina, Messina, Milano, Roma) potessero procedere alla costituzione della Federazione. Pertanto, tutti assieme, i cinque Fondatori (Carugati Maurizio -Milano-, Marchetti Riccardo -Messina-, Previti Rosario -Roma-, Rossetti Giancarlo -Italia Como-, Battista Giuseppe -Dojo 9 Messina-), hanno sottoscritto gli atti di costituzione della Federazione Italiana Shorinji Kempo, hanno dotato la stessa di una struttura organizzata e si sono quindi resi promotori delle attività successive che l'hanno vista crescere.

Tecniche[modifica | modifica sorgente]

Da un punto di vista tecnico, lo Shorinji Kempo è diviso nelle seguenti categorie:

Goho: le tecniche di Goho sono le tecniche "dure" dello Shorinji Kempo, e consistono in un vasto repertorio di atemi, fondamentalmente pugni, calci e parate. Tali tecniche sono sempre animate da un principio difensivo: lo Shorinji Kempo trova infatti la sua massima espressione solo se inteso in termini di difesa e contrattacco.

Juho: nel vasto repertorio tecnico dello Shorinji Kempo, il Juho rappresenta un gruppo di tecniche "morbide", che consistono in svincoli, leve e proiezioni. La radice "Ju" significa infatti "morbido, cedevole". La corretta applicazione di queste tecniche consiste nello sfruttare la forza dell'avversario a proprio vantaggio, senza dunque opporre resistenza.

Seiho: il Seiho è lo studio di numerosi punti vitali del corpo umano (lo Shorinji Kempo ne riconosce 138), la conoscenza dei quali è utile sia per applicare correttamente le tecniche (conoscere i punti deboli del proprio avversario è certamente un vantaggio), sia per dare una mano a un compagno in caso di lievi infortuni.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Ken Zen Ichinyo - Unione di corpo e mente: per raggiungere uno sviluppo totale della propria persona, è necessario allenare in eguale misura il corpo e la mente. La pratica dello Shorinji Kempo ha come scopo la formazione di un uomo non soltanto forte fisicamente, ma anche saggio, equilibrato e capace di interagire e cooperare con gli altri in armonia.

Riki Ai Funi - Unione di forza e amore: i concetti di forza e amore, apparentemente dissimili, sono in realtà strettamente legati fra loro, ma possono coesistere solo se uniti dalla saggezza. Lo scopo della filosofia Kongo-Zen è dunque quello di formare individui che abbiano la forza di realizzare i propri ideali, e che possano contribuire attivamente al miglioramento della comunità in cui vivono.

Shushu Koju - La difesa prima dell'attacco: per ragioni sia tecniche che morali, un kenshi degno di questo nome non attacca mai per primo, ma anzi cerca in ogni modo di evitare il combattimento, di convincere l'aggressore a desistere dai propri propositi; le tecniche di Shorinji vanno utilizzate solo come ultima risorsa.

Fusatsu Katsujin - Non per colpire ma per proteggere: lo Shorinji Kempo va inteso come un mezzo per fermare la violenza. In caso di aggressione verso la propria persona o verso il prossimo, esso consente al praticante di immobilizzare l'avversario o metterlo fuori combattimento senza causare danni permanenti.

Goju Ittai - Unione di tecniche "attive" e "passive": la distinzione tra "Goho" e "Juho" di cui si è parlato in precedenza è in realtà puramente formale: tali tecniche devono essere unite tra loro in modo da formare un unico sistema di difesa, completo e versatile.

Kumite Shutai - L'importanza del lavoro di coppia: per padroneggiare le tecniche di Shorinji Kempo, i kenshi sono tenuti a collaborare tra loro, lavorando in coppia. La cooperazione è fondamentale, poiché permette ai praticanti di innalzare il proprio livello tecnico, di rendersi conto dei propri punti di forza e delle proprie debolezze.

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Lo Shorinji Kempo, in quanto combinazione di "filosofia", "tecniche" e "sistema educativo" fondato da Doshin So, è formato da 5 sezioni che insieme costituiscono lo SHORINJI KEMPO GROUP:

- Kongo Zen Sohonzan Shorinji

- Federazione dello Shorinji Kempo (Shorinji Kempo Renmei)

- Zenrin Gakuen College

- Organizzazione Mondiale dello Shorinji Kempo (W.S.K.O.)

- SHORINJI KEMPO UNITY

Attualmente (settembre 2013) è praticato in 36 paesi in tutto il mondo. Tutte le relative Federazioni Nazionali con la sola esclusione della Federazione Giapponese (Shorinji Kempo Renmei), sono parte della W.S.K.O.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Doshin So, "Shorinji Kempo", Edizioni Mediterranee, Roma, 1979.

(Doshin So, "What is Shorinji Kempo?", 1970).

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]