Sham 69

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Sham 69
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere Street punk
Periodo di attività 1976 – in attività
Etichetta Polydor Records
Album pubblicati 10
Studio 9
Live 1
Raccolte 0
Sito web

Gli Sham 69 sono un gruppo street punk britannico appartenenti al genere Oi!.

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Raggiunsero una certa notorietà verso la fine degli anni settanta. Nacquero alla fine del 1976, ma di lì a un anno della formazione originale rimarrà solo Jimmy Pursey. Ricomposta la formazione firmarono un contratto con l'etichetta indipendente di Miles Copeland, la Step Forward. Il singolo di debutto, uscito il 23 settembre del 1977, fu I don't wanna, che fu prodotto da John Cale dei Velvet Underground. Passarono poi alla Polydor Records che fece uscire a gennaio 1978 il loro famoso singolo Borstal Breakout, uno dei pezzi punk rock inglesi più famosi, che visto il successo, anticipò il loro primo album Tell us the truth, composto da una facciata registrata in studio e una live. Furono il primo gruppo punk rock a raggiungere la Top Ten britannica, quando il singolo Hurry Up Harry tratto dal secondo album That's Life (1978) entrò nelle prime dieci posizioni della classifica dei singoli più venduti nel Regno Unito.

Gli Sham 69 sono ricomparsi nel corso degli anni novanta con una nuova formazione. Recentemente Jimmy Pursey ha lasciato il gruppo per problemi con il resto della band ed è stato rimpiazzato da un certo Tim V.

Sham Pistols[modifica | modifica wikitesto]

Dopo lo scioglimento dei Sex Pistols nel 1978, il chitarrista Steve Jones e il batterista Paul Cook erano intenzionati a formare un nuovo gruppo. Diversi nomi erano candidati a partecipare al progetto, come Bob Geldof, ma furono il vocalist Jimmy Pursey e il bassista Dave Treganna degli Sham 69 ad essere reclutati.

Tutto ciò iniziò all'ultimo concerto dei Sham 69 al Glasgow Apollo Theatre il 29 giugno del 1979, dove Jones e Cook parteciparono a parte del concerto suonando Pretty Vacant, White Riot, If the Kids are United e What Have We Got. Questo fu l'inizio dei Sham Pistols. Il gruppo scrisse anche due brani in studio: Some Play Dirty e Natural Born Killer (che fu poi ripresa dai The Professionals come Kick Down the Doors).

Le registrazioni in studio non vennero mai realizzate, ma furono pubblicati tre album live del gruppo al concerto al Glasgow Apollo: Sham's Last Stand (1989), Sham 69 Live in Glasgow 1979 (2001) e Sham Pistols Live (2002).

Dopo lo scioglimento del gruppo, Cook e Jones formarono i The Professionals, Pursey intraprese la carriera solista, e Treganna formò i Lords of the New Church, un gruppo post-punk, con Brian James dei The Damned e Stiv Bators dei Dead Boys.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Dave Parsons - chitarra
  • Ian Whitewood - batteria
  • Mark Cain - batteria

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album studio[modifica | modifica wikitesto]

Live[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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