Sergei Timofeevič Aksakov

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Sergej Timofeevič Aksakov

Sergej Timofeevič Aksakov (in russo: Сергей Тимофеевич Аксаков[?]; Ufa, 1º ottobre 1791Mosca, 12 maggio 1859) è stato uno scrittore russo.

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Biografia [modifica]

Dopo aver frequentato l'Università di Kazan iniziò la sua carriera come traduttore a San Pietroburgo e qualche anno dopo si recò a Mosca. Come scrittore iniziò la sua attività più tardi quando era diventato quasi cieco. Diventò amico di Gogol' (con cui scrisse Storia della mia amicizia con Gogol' nel 1890).

La critica si accorse dei suoi scritti quando iniziò a raccontare della vita patriarcale dei ricchi proprietari terrieri, elevandolo ad uno dei massimi scrittori del tempo, nelle sue opere si ritrova spesso la propria infanzia anche se i nomi utilizzati sono frutto di fantasia.[1]

Si sposò nel 1816 con Olga Zaplátina da cui ebbe due figli, Konstantin Sergeevič e Ivan Sergeevič Aksakov.

Bibliografia [modifica]

Opere [modifica]

  • 1847Memorie di un pescatore
  • 1856Cronaca di famiglia
  • 1858Anni di infanzia di Bagrov nipote

Note [modifica]

  1. ^ Ronald Hingley, Russian writers and Soviet society 1917-1978, Taylor & Francis, 1981, pp. 85. ISBN 978-0-416-31390-1

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