San Getulio

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San Getulio
Nascita II secolo
Morte II secolo
Venerato da Chiesa cattolica
Santuario principale chiesa di Sant'Angelo in Pescheria a Roma
Ricorrenza 10 giugno
Attributi palma, bastone

Getulio è stato un martire cristiano, venerato come santo dalla Chiesa cattolica.

Agiografia[modifica | modifica sorgente]

Getulio nacque nella città di Gabii antica città sulla via Prenestina e venne martirizzato da quelle parti insieme ad Amanzio, Cereale e Primitivo all'epoca dell'imperatore Adriano.

Secondo il racconto della Passio venne sottoposto alla flagellazione e al fuoco, ma essendo sopravvissuto a entrambe le prove fu prima preso a bastonate e poi decapitato con i suoi compagni.

Secondo il Martirologio Romano egli era marito di Sinforosa e padre dei sette fratelli Martiri. Dopo la morte il corpo venne sepolto dalla moglie Sinforosa in un luogo chiamato Capris lungo il corso superiore del fiume Tevere.

Culto[modifica | modifica sorgente]

Una parte delle reliquie del santo si trovano a Roma, sotto l'altare maggiore della chiesa di Sant'Angelo in Pescheria.

Viene sovente rappresentato in vesti di soldato e i suoi attributi sono la palma del martirio ed il bastone.

È il santo patrono di Gambolò.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Bibliotheca Sanctorum VI, col. 313-319, Roma, Città Nuova, 1965

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • San Getulio in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it.