Salvatore Cacciola
Salvatore Cacciola (Taormina, 1846 – Taormina, 1927) è stato un politico italiano.
È stato il sindaco di Taormina per un ventennio alla fine del XIX secolo. Docente di istologia patologica all'Università di Padova, fu membro dell'Accademia Medica di Roma. Sposò Lady Florence Trevelyan, nipote della Regina Vittoria.
Acquistò l'Isola Bella ed il convento di san Francesco di Paola di Taormina che a sue spese trasformò in ospedale, che donò poi al Comune di Taormina.
Prima della morte volle donare al Comune di Taormina strade, terreni e parte del giardino realizzato insieme alla moglie, che poi divenne il giardino pubblico di Taormina.
Gran Maestro della Massoneria col grado 33, realizzò all'interno del suo palazzo, ereditato dall'unico nipote maschio, l'avvocato Cesare Acrosso, figlio di una sorella uterina, un tempio massonico e la prima loggia di Taormina "Rinascimento".
Alla sua morte non volle essere seppellito nella tomba di famiglia ma in un'anonima fossa comune «per continuare a stare vicino agli umili ai quali era stato sempre vicino».[1]
Il comune di Taormina gli ha dedicato una piazza ed il suo busto marmoreo è, da sempre, nell'atrio dell'ospedale della città che egli realizzò.
[modifica] Note
- ^ Dino Papale, Taormina Segreta-La Belle Epoque 1860-1914, Editore P&M, 1995