Romina Laurito

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Romina Laurito
Romina Laurito.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 166 cm
Peso 49 kg
Ginnastica ritmica Gymnastics (rhythmic) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Concorso a squadre
Società Aeronautica Militare Aeronautica Militare
Palmarès
Giochi olimpici 0 0 1
Mondiali 4 5 0
Europei 0 2 3
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Romina Laurito (Gallarate, 4 maggio 1987) è un'ex ginnasta italiana.

Romina ha iniziato a praticare Ginnastica Ritmica a tre anni nell’A.S.D. “Virtus” Gallarate allenata da Marisa Verotta. Fa parte del corpo dell’Aeronautica Militare con il ruolo di Aviere scelto.[1]

Nel 2001 è entrata a far parte del Team Italia come individualista, ottenendo ottimi risultati a livello nazionale e internazionale. Partecipa ai mondiali di Baku 2005, arrivando al 34° posto e a quelli di Patrasso nel 2007 ottenendo il 41°.

Nel 2009, viene convocata in squadra nazionale senior, sotto la guida dell’allenatrice Emanuela Maccarani.

Ha vinto l'oro iridato nel concorso a squadre ai Mondiali di Miè 2009, a quelli di Mosca 2010 e a quelli di Montpellier 2011. In queste tre competizioni ha conquistato il titolo di campionessa del mondo vincendo 4 medaglie d'oro insieme ad altre cinque medaglie d'argento, sempre a squadre.

Ha partecipato alle Olimpiadi di Londra 2012, nella quale ha vinto la medaglia di bronzo con la nazionale italiana. Dopo le Olimpiadi si è ritirata dall'attività sportiva.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Londra 2012: bronzo nel concorso a squadre.
2009 - Mie: oro nel concorso completo a squadre e ai 5 cerchi, argento ai 3 nastri + 2 funi.
2010 - Mosca: oro nel concorso completo a squadre, argento ai 3 nastri + 2 funi e ai 5 cerchi.
2011 - Montpellier: oro nel concorso completo a squadre, argento ai 3 nastri + 2 cerchi e alle 5 palle.
2010 - Brema: argento nel concorso generale a squadre, ai 3 nastri + 2 funi, bronzo ai 5 cerchi.
2012 - Nižnij Novgorod: bronzo nel concorso generale a squadre e ai 3 nastri + 2 cerchi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Le 28 medaglie di Londra in Gazzetta dello sport. URL consultato il 14 agosto 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]