Rebecca, la prima moglie (romanzo)

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Rebecca, la prima moglie
Titolo originale Rebecca
Autore Daphne du Maurier
1ª ed. originale 1938
Genere romanzo
Sottogenere sentimentale / noir
Lingua originale inglese
Ambientazione Principato di Monaco / Cornovaglia, anni 1930

Rebecca, la prima moglie (titolo originale: Rebecca) è un romanzo scritto nel 1938 da Daphne du Maurier.

Alla pubblicazione del libro, il cui tema ha punti di contatto con il romanzo di Elizabeth von Arnim, Vera, du Maurier fu accusata di plagio, ma i giudici la assolsero pur riconoscendo alcune somiglianze nell'intreccio, non riconducibili tuttavia ad un'accusa in questo senso.[senza fonte]

Il romanzo fu tradotto in moltissime lingue, fino a risultare l'opera di narrativa più letta nell'anno di prima pubblicazione[senza fonte].

In Italia, il romanzo venne pubblicato inizialmente con il titolo La prima moglie (Rebecca).

Per descrivere la magione di Manderley, du Maurier si ispirò alla proprietà di Menabilly, in Cornovaglia, nella quale in seguito si ritirerà a vivere.

Da questo romanzo è stata anche realizzata una versione per il teatro, mentre Orson Welles - nello stesso 1938 - produsse un fortunato adattamento radiofonico del lavoro letterario.

Una citazione del romanzo è contenuta nella storia di spionaggio Il Codice Rebecca di Ken Follett: il protagonista nasconde un codice di cifratura tra le pagine di una copia del romanzo di du Maurier, citato peraltro anche nel film Saturno Contro.

Trama[modifica | modifica sorgente]

A Montecarlo una giovane dama di compagnia conosce e sposa il ricco vedovo Maxim De Winter.

Ma nella sua magione a Manderley, in Cornovaglia, il ricordo ossessionante della prima moglie Rebecca, alimentato da un'eccentrica governante, porta la ragazza sull’orlo della follia finché il mare non restituisce il cadavere di Rebecca.

Maxim è accusato di omicidio ma nel corso delle indagini si viene a sapere che Rebecca era malata terminale di cancro, e viene ipotizzato il suicidio e quindi scagionato Maxim. Il lieto fine è garantito: Maxim e sua moglie possono finalmente vivere tranquilli.

Sequel[modifica | modifica sorgente]

Il romanzo ha avuto tre seguiti, a firma di autori differenti:

Al cinema e in televisione[modifica | modifica sorgente]

Dal romanzo è stato tratto nel 1940 un film diretto da Alfred Hitchcock, vincitore di due premi Oscar. Altri film per la televisione di produzione estera sono stati tratti dal romanzo, ma non sono stati distribuiti sul mercato televisivo italiano, mentre un nuovo film televisivo per il mercato italiano è stato prodotto nel 2008.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Sull'argomento si veda il seguente articolo che individua in modo ampio le radici del fenomeno letterario e cinematografico di "Rebecca":

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