Rabdomiolisi

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Rabdomiolisi
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-9-CM 728.88
ICD-10 M62.8, T79.5 e T79.6
MeSH D012206
MedlinePlus 000473
eMedicine 1007814

La rabdomiolisi consiste nella rottura delle cellule del muscolo scheletrico e rilascio nel flusso sanguigno delle sostanze contenute nella muscolatura.

Le cause della rabdomiolisi possono essere di tre tipi:

  • Da eccesso di richiesta energetica (su muscoli scheletrici): attività contrattile intensa, ipertermia, ipotermia, ischemia, disturbi metabolici, infezioni, da farmaci, distrofie muscolari, convulsioni;
  • Da danno muscolare diretto: traumi, shock elettrico,
  • Tantissimi farmaci possono causare rabdomiolisi in diversi modi: attraverso miotossicità (ad esempio tossine animali, antibiotici - ben conosciuta è la rabdomiolisi da associazione claritromicina + simvastatina - , alcol, etc), ischemia circolatoria, iperpiressia, la rigidità continua del muscolo, etc. Tutti i farmaci che alterano l'ATP (adenosinatrifosfato) dei muscoli scheletrici, aumentando la richiesta di energia tanto da eccedere alla produzione di ATP, possono causare rabdomiolisi.

L'aumento della concentrazione ematica di un enzima muscolare (CPK = Creatin Phosfo Kinasi) esprime un possibile danno muscolare spesso associato all'assunzione di statine (sostanze che abbassano i livelli di colesterolo nel sangue).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]


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