Quadrivio Spinasanta

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Quadrivio Spinasanta
frazione
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Sicily.svg Sicilia
Provincia Provincia di Agrigento-Stemma.png Agrigento
Comune Agrigento-Stemma.png Agrigento
Territorio
Coordinate 37°19′09″N 13°34′54″E / 37.319167°N 13.581667°E37.319167; 13.581667 (Quadrivio Spinasanta)Coordinate: 37°19′09″N 13°34′54″E / 37.319167°N 13.581667°E37.319167; 13.581667 (Quadrivio Spinasanta)
Altitudine 216 m s.l.m.
Abitanti 11 516 (2010)
Altre informazioni
Cod. postale 92100
Prefisso 0922
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti quadriviani
Patrono San Calogero Nero di Agrigento, San Calogero Bianco di Agrigento, Santissimo Sacro Cuore di Gesù e Madonna della Rocca
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Quadrivio Spinasanta

Il Quadrivio Spinasanta (Cuatriviu in siciliano) è una frazione di Agrigento.

È ubicato nella parte nord della città, a circa 3 km di distanza dal centro urbano. Confina con le frazioni di Agrigento Centro, Calcarelle, San Giusippuzzu, Fontanelle (Agrigento), Villaseta, Monserrato (Agrigento), Montaperto e Giardina Gallotti. Confina con gli altri comuni limitrofi di Favara, Raffadali e Joppolo Giancaxio Nel quartiere, il cui centro è rappresentato dalla Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, sono ubicate numerose scuole medie secondarie inferiori e superiori, l'università e numerose attività commerciali.

Nella zona del Quadrivio sono presenti altresì il Tribunale della città e la stazione ferroviaria di Agrigento Bassa, la seconda del capoluogo, che funge anche da stazione del servizio metropolitano di superficie.

Il Quadrivio è in continua espansione perché sempre più persone vi si trasferiscono da altre zone di Agrigento o da altri paesi.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il nome deriva dall'insieme di due parole: "Quadrivio", per via delle 4 strade che formano un incrocio, e "Spinasanta", perché gli Arabi coltivavano in questa zona, allora terreno aperto, una pianta spinosa (Lycium europaeum), che secondo loro preveniva le malattie. Gli Arabi chiamavano il Quadrivio Spinasanta: مفترق قابسسانتا, mentre i reali borboni di Spagna: Encrucijada Enchufesanta. Gli Arabi utilizzarono quest'area anche come base di negozi, mercati ed empori per il commercio, insieme agli edifici della frazione sul mare di San Leone. Infatti il Quadrivio prima non era abitato, e vi erano presenti soltanto allevamenti di bestiame, le case dei contadini, allevatori, e lavoratori, e appunto edificio importante, il Mercato. Sulla base dell'economia di questo mercato e di quello di San Leone, era il commercio di zolfo estratto dalla miniera della Ciavolotta o chiamata in siciliano Minadeazufres che in Spagnolo (Mina de azufre) significa miniera di zolfo, questa miniera si trovava poco distante da San Leone nelle vicininze di "Zingarello" un altro quartiere di Agrigento. L'altra fonte di riccheza per il mercato era la salgemma, che veniva estratto " a'Marina di Girgenti" l'odierna Porto Empedocle e a "Muntiriali" l'odierna Realmonte. Ma il mercato molto esteso e capiente serviva anche da rifugio, perché nelle colline a sud di fronte al Quadrivio Spinasanta, in cui sorge il Centro Storico di Agrigento vi erano 2 sentinelle che avvertivano in caso di avvicinamento di navi sospette e facevano risalire tutta la gente, gli animali e il mercato di San Leone per nascondersi in quello del Quadrivio Spinasanta, che avendo 2 colline a sud, 1 a nord e a ovest era nascosto da occhi nemici provenienti da mare. Oggi il mercato non c'è più, ma questo quartiere del comune di Agrigento è molto urbanizzato e sono anche presenti edifici e uffici essenziali per la città, come abbiamo già detto prima per il Tribunale.

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