Processo di fusione del silicio

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Il processo di fusione del silicio è una reazione di fusione nucleare che avviene nelle stelle massicce. Richiede temperature di 2.7×109 K e densità di 3×1010 kg/m3.

Le reazioni che avvengono sono le seguenti:

  28Si + 28Si 56Ni + γ
  56Ni 56Co + e+ + νe
  56Co 56Fe + e+ + νe

Il processo di fusione del silicio è estremamente rapido; una stella mediamente brucia il silicio accumulato nelle fasi precedenti in un solo giorno. Questo è anche l'ultimo passo nella vita di una stella, in quanto il prodotto finale, il Ferro-56, è uno degli isotopi più stabili dell'Universo. La fusione non può procedere ulteriormente, se non tramite processi endotermici (quali la cattura di neutroni, vedi processo r, processo s), che richiedono per avvenire più energia di quanta ne producano.

Il nucleo della stella non può produrre più energia e quindi si raffredda. Allora la contrazione gravitazionale non è più compensata dalla produzione di energia e il collasso della stella è inevitabile. Questo termina con l'esplosione di una supernova e la formazione di una stella di neutroni (o anche di un buco nero, se la stella è sufficientemente massiccia). La supernova rilascia una enorme quantità di energia che rende possibile la formazione di nuclei più pesanti del Ferro tramite il processo di cattura rapida di neutroni (il processo-r).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]