Presbytis frontata

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Presbite dalla fronte bianca
Immagine di Presbytis frontata mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 VU it.svg
Vulnerabile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Mammalia
Sottoclasse Theria
Infraclasse Eutheria
Superordine Euarchontoglires
(clade) Euarchonta
Ordine Primates
Sottordine Haplorrhini
Infraordine Simiiformes
Parvordine Catarrhini
Superfamiglia Cercopithecoidea
Famiglia Cercopithecidae
Sottofamiglia Colobinae
Tribù Presbytini
Genere Presbytis
Specie P. frontata
Nomenclatura binomiale
Presbytis frontata
(Müller, 1838)
Sinonimi

Presbytis nudifrons

Il presbite dalla fronte bianca (Presbytis frontata (Müller, 1838)) è un primate della famiglia dei Cercopitecidi[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di primati relativamente piccoli, con un peso che si aggira attorno ai cinque chilogrammi e mezzo, dalla corporatura snella e dotati di una lunga coda e lunghe zampe posteriori.
Possiedono pelo di colore grigio-bruno nella zona dorsale e bruno-giallastro in quella ventrale, con la testa nera e dotata di un vistoso ciuffo: le zone glabre (mani, faccia) sono nere, mentre sulla fronte è presente una macchia biancastra.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di animali diurni ed arboricoli: vivono in gruppi composti da 10-15 individui, composti da un unico maschio con numerose femmine e cuccioli. Hanno una dieta prevalentemente vegetariana, nutrendosi preferibilmente di foglie giovani e tenere e germogli, ma non disdegnando all'occorrenza anche frutti e semi. Il loro stomaco ha struttura sacculata, simile a quella dei ruminanti, per poter digerire il cibo il più a lungo possibile, in modo tale da poter assimilare quanta più energia possibile dal loro cibo, di per sé scarsamente energetico poiché ricco di cellulosa, difficile da demolire.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questi animali sono endemici del Borneo, dove abitano la zona compresa fra la provincia malese di Sarawak e la costa meridionale dell'isola, politicamente parte dell'Indonesia. Forse una piccola popolazione sussiste in Brunei.

Il suo habitat naturale è costituito dalle foreste secche subtropicali o tropicali.

La IUCN red list considera questa specie vulnerabile[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Colin Groves, Presbytis frontata in D.E. Wilson e D.M. Reeder (a cura di), Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, pp. p. 171, ISBN 0-8018-8221-4.
  2. ^ (EN) Meijaard, E. & Nijman, V. 2008, Presbytis frontata in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.

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