Presa elettrica industriale

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1leftarrow.pngVoce principale: spina elettrica.

Presa IEC 309 a muro con spina inserita

Una presa elettrica industriale (e la sua corrispondente spina elettrica industriale) è un tipo di presa per corrente elettrica che, a differenza delle normali prese elettriche presenti nelle abitazioni, è in grado di sopportare le maggiori correnti utilizzate in ambito industriale. Le prese industriali, inoltre, sono progettate per funzionare in sicurezza in condizioni ambientali difficili (all'aperto, esposte all'acqua, al ghiaccio, alla sabbia e a vari agenti chimici), per avere maggiori robustezza meccanica e per prevenire le disconnessioni accidentali.

Le prese di tipo trifase possono avere un contatto per il neutro oppure avere solamente le tre fasi, poiché alcuni macchinari non richiedono la connessione al neutro.

Nel mondo sono stati ideati molti modelli di prese industriali. In alcune nazioni si ha una parziale sovrapposizione tra l'ambito domestico e quello industriale, poiché nelle abitazioni possono essere presenti, oltre a quelle normali, anche prese adatte ad alimentare grossi carichi come lavatrici e forni elettrici. In Italia, per esempio, sono utilizzate - sia in ambiente domestico sia in ambito industriale - prese simili a quelle domestiche ma con interasse e diametro dei contatti maggiore, adatte per correnti fino a 16 Ampere.

Indice

Lo standard europeo IEC 309 [modifica]

Spina 3P+T 400V 16A
Spina 2P+T 230V 16A

In Europa sono diffuse le prese conformi allo standard IEC 309, in Inghilterra come BS EN 60309-2 in senso tendenzialmente più restrittivo.

La tensione nominale delle prese è codificata con un colore. Inoltre le prese per le differenti tensioni presentano uno o più tacche di plastica, definite come punti di riferimento principale ed ausiliario, e una diversa posizione dei contatti che impediscono l'inserimento di una spina non corrispondente. Per determinare i punti di riferimento e la posizione dei contatti, si utilizza un diagramma circolare orario, dove la collocazione rispecchia quella delle ore sul quadrante; per convenzione si indica la posizione guardando frontalmente una presa. Per l'identificazione della presa si indica la posizione del contatto di terra o quella del riferimento ausiliario, sapendo che punto di riferimento principale si trova sempre ad ore 6. Gli altri contatti seguono in senso orario quello di terra con la sequenza: terra, fase (o fasi se più di una) o contatto positivo (per la corrente continua) e neutro. Nelle prese a bassissima tensione (<50 V) non è presente il contatto di terra e si usa il riferimento ausiliario. La dimensione delle prese e delle spine corrispondenti, a parità di numero di contatti, varia a seconda della corrente nominale. Non è possibile inoltre abbinare prese e spine con differente disposizione dei contatti o differente valore di corrente massima: per esempio, una presa da 16 A 3P+T (3 poli + terra) 400 V non combacia con una 16 A 3P+N+T (3 poli + neutro + terra) 400 V; e una 16 A 2P+T 230 V non combacia con una 32 A 2P+T 230 V.

La codifica dei colori è:

Tensione Colore
25 V Viola
50 V Bianco
100-130 V Giallo
200-250 V Blu
346-460 V Rosso
500-750 V Nero

Per le frequenze superiori a 60 Hz è possibile impiegare, se ritenuto necessario, il colore verde in aggiunta a quello corrispondente alla tensione

Per le prese a bassa tensione (maggiore di 50 V e minore di 750 V) i connettori possono essere 2 poli + terra (monofase + neutro oppure corrente continua), 3 poli + terra (trifase senza neutro) e 3 poli + neutro + terra (trifase con neutro). È sempre presente il contatto di messa a terra. Le correnti nominali sono: 16, 32, 63 e 125 A. Per le prese a bassissima tensione (minore di 50 V) i conettori possono essere 2 poli (monofase + neutro oppure corrente continua) e 3 poli (trifase). Le correnti nominali sono: 16 e 32 A. Non è presente il contatto di messa a terra. La costruzione delle prese e delle spine si differenzia anche per il grado di protezione dagli oggetti solidi e dall'acqua, classificato secondo lo standard International protection (IP); in particolare per prese e spine sono utilizzati il grado IP 44 (protezione contro l'accesso a parti pericolose con corpi estranei di diametro superiore ad 1 mm e agli spruzzi d'acqua da tutte le direzioni) e il grado IP 67 (protezione totale contro la polvere e contro gli effetti dell'immersione temporanea).

Le combinazioni più diffuse sono giallo 2P+T, blu 2P+T, rosso 3P+T, rosso 3P+N+T. Le blu 2P+T sono in genere utilizzate per fornire tensione monofase in aziende, officine, cantieri, imbarcazioni, campeggi, ecc.

Nord America [modifica]

Pin and Sleeve [modifica]

Nel nordamerica sono utilizzati connettori incompatibili con lo standard IEC 309, chiamati pin and sleeve (perno e manicotto). I contatti della spina sono cilindri cavi (manicotti) che si inseriscono in perni presenti nella presa tenuti premuti da una molla, una soluzione invertita rispetto all'IEC 309. Originariamente i gusci di connettori erano metallici, oggi sono perlopiu in plastica.

Le correnti nominali sono 30, 60, 100, 200 e 400 A, con tensione massima di 250Vca o 600Vcc.

Ne esistono versioni a due e a quattro contatti e due tipi in funzione del contatto di terra usato: un tipo ha il contatto di terra sul guscio, l'altro oltre al guscio ha un contatto specifico. Questi connettori non sono diversificati in classi per diverse applicazioni come avviene per l'IEC 309. Dispongono di una protezione opzionale per evitare l'errato inserimento in connettori a differente tensione.

NEMA [modifica]

Spina NEMA L21-30

Il sistema NEMA comprende una serie di connettori per correnti fino a 60 A e 600 V. La versione da 15 A è la comune presa domestica usata negli Stati Uniti.

Le versioni L21-30-P e L21-20-P hanno contatti per le tre fasi più neutro e terra e sono usate nei sistemi trifase da 208 V fase-fase, 120 V fase-neutro.

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]