Pollon
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| « Sono la figlia di Apollo, la figlia del Dio Sole!!! » | |
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(Motivetto canticchiato da Pollon)
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| Pollon | |
| Universo | C'era una volta... Pollon |
| Nome originale | Poron |
| Creata da | Azuma Hideo |
| Studio | Toei Animation |
| Editore | Akita Shoten |
| Apparizione | 8 maggio 1982 |
| Editore it. | Lexi |
| 1ª apparizione it. | 26 marzo 1983 |
| Voce orig. | Masako Miura |
| Voce italiana | Liliana Sorrentino |
| Razza | divina |
| Etnia | giapponese\greca |
| Luogo di nascita | |
| Occhi | neri |
| Capelli | biondi lunghi |
| Rango | Dea |
| ID | Dea della Speranza |
| Stato attuale | attiva |
| Oggetti |
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| Abilità |
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| Alleati | Eros, Apollo, Zeus, Dea delle Dee |
| Nemici | Ade, Persefone, Pillon |
| Parenti |
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| Base | Olimpo |
| Successione | |
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| Akita Shoten | |
| Personaggi dei fumetti e dell'animazione (uso del template) | |
Pollon (ポロン, Poron?) è la protagonista del manga Olympus no Pollon e dell'anime C'era una volta... Pollon di Azuma Hideo.
Indice |
[modifica] Storia
Pollon è una bambina con riccioli biondi, vispa, intelligente e curiosa. È l'unica figlia del dio Apollo e vuole a tutti i costi diventare una dea a tutti gli effetti. In qualità di figlia di un dio, vive nell'Olimpo e rivive buona parte delle storie ispirate dalla mitologia greca.
A causa del suo forte desiderio di diventare dea, suo nonno Zeus stabilisce un patto con lei: la farà diventare una dea quando avrà riempito un magico salvadanaio con le monete che lui le donerà ogni volta che compierà una buona azione.
[modifica] Gli inizi
Nei primi episodi, Pollon è molto impacciata e la curiosità che gli provoca lo stare a contatto con gli altri dèi fa cacciare la ragazzina in un sacco di guai. In seguito alle sue malefatte, ad aiutare Pollon intervengono sempre Eros, il dio dell'amore suo miglior amico, Apollo e i vari zii, tra cui Efesto che costruisce le ali per il giovane Icaro[1]; Afrodite che deve rimediare al furto dei suoi colori divini da parte di Pollon che voleva aiutare Narciso a trasformarsi da brutto ragazzo occhialuto qual era in un affascinante giovane, che però induce le donne a diventare brutte.[2] Quando incontra il satiro Pan dapprima gli rompe il flauto, poi aiutata da suo zio Poseidone si fa costruire un'altra siringa che inizia a strimpellare prima di restituirla al legittimo proprietario.[3]
[modifica] Pollon matura
Dopo tante avventure vissute con Eros, Pollon sembra maturare e fornire reali soluzioni ai problemi che affliggono gli abitanti dell'antica Grecia. A partire dalla fuga dal regno dei morti presieduto da Ade, la bambina aiuta con maestria Mirra a partorire facendo intervenire la dea delle gravidanze; Artemide ad incontrare Apollo; e riesce persino a far imparare a nuotare suo zio Poseidone.[4]
In seguito al riconciliamento tra Cigno e suo padre tramite trasmutazione in stella[5], Pollon riesce a convincere suo nonno Zeus a creargli un trono in miniatura, che crescerà ogni volta che nel salvadanaio delle buone azioni sarà inserita una moneta. Quando il trono sarà abbastanza grande da permettere a Pollon di sedersi sopra, vorrà dire che la piccola è pronta a diventare una dea.
[modifica] Pollon dea della speranza
Ad aiutare Pollon nelle sue avventure interviene addirittura la Dea delle Dee, che prende in simpatia la piccola dea principiante e le fornisce alcuni oggetti magici come la "polvere dell'allegria" e il "miracolo Bon Bon", col quale può risolvere i problemi altrui e talvolta tirarsi fuori dalle situazioni più difficili.
Come ultima fatica per diventare dea, Pollon salvan la Terra dai mali usciti dal vaso di Pandora: grazie alla speranza, che era rimasta in fondo al mitico vaso dei demoni, la bambina riesce a imprigionare di nuovo i mostri e scopre che la Dea delle dee era proprio la dea della speranza. Come segno di riconoscenza per gli sforzi di Pollon, la dea le cede il titolo.

