Phil Jutzi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Phil Jutzi, nato Philipp Jutzi (Altleiningen, 22 luglio 1896Neustadt an der Weinstrasse, 1 maggio 1946), è stato un regista, direttore della fotografia, sceneggiatore e montatore tedesco.

È conosciuto anche come Piel Jutzi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di un sarto, cominciò a lavorare nel cinema nel 1916 disegnando manifesti per i film. Passò poi a fare l'operatore, scrivendo anche soggetti e dirigendo pellicole di genere. Lavorò per la Prometheus-Film, una casa di produzione e distribuzione di sinistra legata al KPD, il partito comunista tedesco[1]. Usò per un certo periodo il nome Piel Jutzi, nome che però abbandonò nel 1931, dopo una causa persa contro il regista Harry Piel.

Nel 1923, si sposò con Emmy Philippine Zimmermann, sorella dell'attore Holmes Zimmermann che, in seguito, fu protagonista di alcuni dei suoi film. Dal matrimonio, nel maggio 1926, nacque una figlia, Gisela.

Nel 1925, Jutzi si trasferì a Berlino, dove, attraverso l'Internationale Arbeiterhilfe, un'organizzazione vicina al KPD, lavorò negli anni venti e nei primi anni trenta per la Welt-Film e la Prometheus-Film. Con la sua cinepresa, documentò le manifestazioni di piazza di quel periodo. Non fu solo documentarista. Collaborò anche alla diffusione del cinema sovietico curando, tra altri film, la versione tedesca di La corazzata Potëmkin. Il suo primo film importante fu Um's tägliche Brot, un mediometraggio di denuncia sulle condizioni dei minatori della Slesia, un film di forte impatto sociale che univa melodramma a riprese documentaristiche e che aveva come protagonista Holmes Zimmermann[1].

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Regista[modifica | modifica sorgente]

Direttore della fotografia (parziale)[modifica | modifica sorgente]

Sceneggiatore[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Treccani.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 17476289 LCCN: no99063423